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Ha chiuso i battenti l’ufficio postale di San Gennaro
Ultimo giorno di lavoro fra le proteste della gente del paese Spiragli per salvare le sedi di Gragnano e Massa Macinaia
SAN GENNARO. Chiude l'ufficio postale di San Gennaro. L'ultimo giorno si è consumato ieri. E i cittadini della frazione sono in subbuglio, dato il ruolo che l’ufficio stesso svolgeva nella frazione e un po’ in tutta la zona.
A raccogliere la protesta è il consigliere di maggioranza del consiglio comunale Raffaello Sodini, residente a S.Gennaro, che ieri mattina si è recato all'ufficio postale apprendendo che da oggi sarebbe stato chiuso.
«Abbiamo appreso della chiusura definitiva dell'ufficio postale dopo l'annunciato piano di tagli di Poste spa e poi da una verifica sul posto - dice Sodini - la cancellazione dell'ufficio è prevista il 18, ma essendo aperto solo due volte alla settimana di fatto quello di oggi (ieri ndr) è stato l'ultimo turno. E' innaccettabile soprattuto il comportameto dei vertici di Poste nel prendere una decisione cosi importante senza consultare gli enti locali».
Secondo il consigliere del Pd ci saranno disagi per gli utenti.
«In modo particolare per gli anziani che devono riscuotere la pensione sotto i mille euro o ritirare dei soldi, ma anche le famiglie che pagano le bollette oppure turisti che vogliono effettuare delle operazioni allo sportello. Sono queste le persone che risentirebbero maggiormente della chiusura dell’ufficio postale di San Gennaro, che ha un bacino di utenza di circa mille persone poiché serviva anche Petrognano e Tofori, frazioni collinari già penalizzate dai disservizi legati al taglio delle corse degli autobus».
Sodini è uno dei sei consiglieri della task-force messa in piedi dal vice sindaco Menesini per salvare gli uffici postali e continuare a garantire un servizio importante.
San Gennaro è il secondo ufficio postale a chiudere sul territorio capannorese dopo Ruota. Anche il vicesindaco di Capannori ha contestato la «scelta sbagliata nel metodo di Poste Italiane alle quali avevamo chiesto di essere consultati in merito al piano di razionalizzazione degli sportelli e la nostra richiesta era anche stata accolta. Se ci fosse stata concertazione avremmo potuto giungere ad una riorganizzazione del servizio senza penalizzare gli utenti».
La chiusura dell'ufficio postale di San Gennaro era stata annunciata anche dai sindacati.
Il segretario della Slp-Cisl Marco Tortelli lascia qualche speranza per il mantenimento degli uffici postali di Gragnano (dove c'è stata anche una raccolta di firme), Massa Macinaia e Botticino (Villa Basilica) e non dovrebbero chiudere a Matraia, Pieve di Compito, S. Ginese e San Salvatore (Montecarlo).
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