Il Tirreno

Lucca

Teatro Alfieri, la riqualificazione costa 400mila euro

di Luca Dini
Teatro Alfieri, la riqualificazione costa 400mila euro

Via libera al progetto esecutivo, riguarda in particolare gli spazi esterni e i servizi, compresi i camerini

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CASTELNUOVO. Mentre la stagione teatrale è ormai prossima prendere il via, l’amministrazione comunale di Castelnuovo pensa ad ulteriori interventi riqualificativi al teatro Alfieri.

È stato, infatti, approvato dalla giunta guidata dal sindaco Gatto Gaddi il progetto esecutivo dei lavori di restauro e riqualificazione del teatro Alfieri, in particolare per la parte che riguarda il completamento degli spazi esterni al servizio del teatro.

In totale, sarà un intervento da circa quattrocentomila euro.

La progettazione definitiva è stata redatta dall’ufficio tecnico, in modo da poter partecipare all’ultimo bando promosso dalla Regione nell’ambito della linea d’azione “sostegno agli enti locali per interventi di investimento nella cultura”.

L’intervento interesserà la parte relativa al parcheggio e alla sistemazione esterna, al fine di aderire alle richieste di tutela della Soprintendenza e di ideare una soluzione architettonica strutturale del complesso “teatro-ampliamento-parcheggio” che consenta il contenimento dei costi di realizzazione e una maggiore sicurezza sostanziale dell’edificio storico, della convenienza di una diversa ubicazione dei volumi tecnici e dell’esigenza di disporre della progettazione complessiva al fine del reperimento dei necessari finanziamenti.

Inoltre alcune porzioni del teatro, a corredo dello stesso, pur essendo agibili, risultano allo stato attuale incomplete, nelle rifiniture come la scala di sicurezza anteriore lato valle, parte della piazzetta lato valle, il collegamento tra in piano di carico e la piazzetta antistante il teatro storico.

Il progetto inoltre avrà tra i suoi scopi quello di completare le strutture al servizio del teatro come la rampa di accesso al piano di carico, la muratura di rivestimento delle pareti lato fiume della zona dei cameroni e camerini e dei servizi.

I piano è particolareggiato, gli aspetti sui cui intervenire sono tanti e la progettazione dovrà essere precisa e puntuale.

Incaricato del progetto è l’architetto Stefano Dini.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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