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Rimane incerto il futuro delle stazioni

Rimane incerto il futuro delle stazioni

CAPANNORI. Ancora incerto il futuro delle stazioni. La delibera regionale è stata sospesa e il presidente Enrico Rossi ha rinviato al 2013 il piano di riordino, dopo l'impegno ad elaborare una...

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CAPANNORI. Ancora incerto il futuro delle stazioni. La delibera regionale è stata sospesa e il presidente Enrico Rossi ha rinviato al 2013 il piano di riordino, dopo l'impegno ad elaborare una proposta scaturita dal tavola istituzionale dello scorso 30 novembre. Ma a quanto pare la volontà della giunta di sopprimere le fermate di Massarosa, Montecarlo, Nozzano Porcari e Tassignano, sulla linea ferroviaria Firenze-Pistoia-Lucca-Viareggio, non è cambiata.

Nel corso dell'ultima seduta il consiglio regionale ha infatti, respinto la mozione, presentata da Più Toscana, che avrebbe dovuto impegnare l'esecutivo regionale a non chiudere le cinque stazioni della nostra provincia più quelle di Serravalle e Borgo a Buggiano.

Ieri i è tenuto il tavolo tra l’assessore Ceccobao e alcuni rappresentanti dei comitati dei pendolari locali, che avevano richiesto un incontro nelle scorse settimane. L’assessore ha confermato la volontà della Regione di sospendere ogni decisione circa la razionalizzazione del servizio sulla linea fino a quando non si sarà concluso il confronto con i rappresentanti del territorio. Ha inoltre ricordato ai comitati che una seria revisione dei servizi è necessaria, sia per l’esigenza di ottimizzare le spese dopo i tagli statali (sono venuti meno 170 milioni all’anno di trasferimenti statali diretti sul tpl, più altri 50 milioni fino ad oggi pagati dallo Stato a Trenitalia come contributo per il trasporto ferroviario regionale), sia per la necessità di velocizzare e regolarizzare la linea Viareggio-Lucca-Pistoia-Prato-Firenze.

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