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Prodotti tipici garfagnini ospiti alla fiera di Londra
CASTELNUOVO. La Garfagnana arriva a Londra. Grazie all’operato del Parco nazionale dell’Appennino, i prodotti e la cultura garfagnini sono sbarcati oltremanica. Si è appena conclusa a Londra, alla...
CASTELNUOVO. La Garfagnana arriva a Londra. Grazie all’operato del Parco nazionale dell’Appennino, i prodotti e la cultura garfagnini sono sbarcati oltremanica.
Si è appena conclusa a Londra, alla presenza di un centinaio di persone, “Welcome to the Appennino Tosco Emiliano: Discovering landscapes, culture and traditional flavours between Tuscany and Emilia Romagna”, iniziativa di promozione territoriale del progetto “Parco nel mondo” che si è svolta presso la sede della comunità italiana in Clerkenwell Road. Un evento sperimentale per il progetto “Parco nel mondo” che, giunto alla soglia dei suoi cinque anni di attività, ha creato le condizioni per intraprendere una strada di promozione raggiungendo direttamente, con un’iniziativa semplice ma allo stesso tempo legata a potenziali risvolti socio-economici, le comunità di emigrati e portatori di interessi locali già molto sensibili al made in Italy.
L'Appennino Tosco-Emiliano ha un patrimonio di tradizioni agroalimentari e gastronomiche non sempre conosciuto e identificato soprattutto all’estero, rappresentato tuttavia dall'elenco di prodotti a marchio Dop e Igp, di valore nazionale ed europeo, dei prodotti tipici tradizionali e dai presidi Slow Food.
Componenti cardine di questa tavola sono la cultura del Parmigiano Reggiano di montagna per il versante emiliano, la cultura del castagno ampiamente rappresentata nei versanti di Garfagnana e Lunigiana, e la cultura del testo, il disco piatto utilizzato per la cottura sul fuoco che caratterizza la cucina appenninica dell'alta Toscana.
Una serata è stata dedicata ai prodotti tipici dei due versanti con protagonisti il prosciutto di Parma del prosciuttificio Borgo del Sole di San Nicola di Prella (Corniglio), parmigiano reggiano del caseificio del Parco (Ramiseto), aceto balsamico di Reggio Emilia, salumi della Garfagnana di Bertolini e Cecchi (Giuncugnano), formaggi e testaroli di Naturalmente Lunigiana (Filattiera), farro, farine, confetture e lavorati di Garfagnana Coop (San Romano), mieli della Lunigiana di Montagna Verde e Al di là dell’acqua, vini dell’azienda agrituristica Castel del Piano (Licciana Nardi), del consorzio Strade dei Vini e dei Sapori Colline di Scandiano e Canossa e la Strada del Vino dei Colli di Candia e Lunigiana.
Luca Dini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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