Il presidio
Renzi, quasi un “cappotto” in tutti i seggi della Lucchesia
Il sindaco di Firenze ottiene il doppio dei voti di Bersani e la nostra provincia diventa la sua roccaforte L’affluenza è stata di gran lunga superiore (da 13mila a 18mila votanti) al confronto del 2009
LUCCA. Un plebiscito per Matteo Renzi. L’avevamo già scritto nei giorni scorsi: la Lucchesia è un feudo del sindaco di Firenze. Era più una sensazione che una certezza. La grande affluenza di pubblico all’incontro tenutosi al Caffe della Mura poche settimane fa e il sostegno che gli hanno garantito il presidente della Provincia Stefano Baccelli e soprattutto il senatore Andrea Marcucci erano indizi forti di questa predilezione. Ma i numeri che sono usciti ieri dalle primarie del Pd vanno al di là di ogni previsione: il giovin signore fiorentino ha ottenuto la vittoria in quasi tutti i Comuni della Lucchesia (solo a Minucciano e San Romano Garfagnana), prendendo un numero di voti praticamente doppio (10.949 contro 5.301) rispetto a Bersani. Nel complesso in Lucchesia Renzi ha ottenuto il 59,6%, il segretario del Pd il 28,8. Vendola, invece, si è fermato al 9,3%, la Puppato al 1,7 %, Tabacci allo 0,3 %.
In alcuni Comuni il sindaco fiorentino ha ottenuto addirittura percentuali plebiscitarie: a Coreglia ha toccato il 93% delle preferenze a Barga il 76%. Ma in generale è stata tutta la Garfagnana ad essere molto generosa con il sindaco rottamatore.
Il successo è in gran parte derivato dalla grande affluenza al voto: tra Lucca, Piana, Mediavalle e Garfagnana sono stati ben 18.357 i votanti, ben cinquemila in più delle elezioni del 2009 (che peraltro erano di partito e non di coalizione). La febbre delle primarie è scesa fino all’algida Lucca, che si è scaldata (e non poco) per il sindaco fiorentino che ha sfiorato il 50% dei consensi. Troppo forte per Bersani, che si è fermato al 34,6 e Vendola (12,4). Quasi nulli gli altri candidati: Tabacci (0,4) e Puppato (2,8).
Ora resta da vedere quali saranno le ripercussioni di questa vittoria sul territorio. Nei giorni scorsi il senatore Marcucci in talk show televisivo aveva detto che in ogni caso non vi sarebbero stati grandi stravolgimenti. Ma un risultato così eclatante peserà (e probabilmente non poco) anche sulle faccende locali: in consiglio comunale, ad esempio, i bersaniani sono in netta maggioranza e bisognerà vedere se i renziani reclameranno altro spazio.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
