Il presidio
Primarie ci siamo domani è il giorno della verità
Già 4.500 gli iscritti, domenica se ne attendono altri 8mila In caso di code i seggi rimarranno aperti fin dopo le 20
LUCCA. Primarie, domani è il giorno della verità. Gli uffici elettorali della Lucchesia lavorano a pieno regime: sono già 4.500 gli iscritti e secondo stime prudenziali, basate sull’affluenza nelle precedenti consultazioni, dovrebbero essere almeno 8mila i cittadini che domani andranno ad iscriversi per votare. L’obiettivo finale è superare le 13mila iscrizioni registrate nelle primarie che portarono alla scelta di Veltroni e Bersani alla guida del partito. Intanto, anche i primi “fuori sede” che domenica saranno a Lucca lontano dal loro seggio di origine, hanno ricevuto il placet per votare in città: «Sono già arrivate un centinaio di richieste via mail – spiega il coordinatore territoriale Patrizio Andreuccetti – Tutte regolari: abbiamo fatto un controllo incrociato con il coordinamento di origine per scongiurare irregolarità o tentativi di inquinamento del voto da parte di esponenti ed elettori di altri partiti». I “fuori sede” che vogliono votare a Lucca devono inviare una mail all’indirizzo lucca@primarieitaliabenecomune.it.
I seggi apriranno dalle 8 del mattino alle 20 della sera. Sempre che non vi sia gente in coda: in tal caso, l’orario di apertura dei seggi potrebbe protrarsi per consentire ai presenti di votare. Se tutto si svolgerà come previsto, intorno alla mezzanotte saranno diffusi i primi risultati. Il Tirreno seguirà l’appuntamento in diretta sul proprio sito con una serie di aggiornamenti.
Si sono moltiplicati anche gli appelli al voto per i vari candidati. Un invito a sostenere Bersani arriva dai depetutati Ardelio Pellegrinotti e Raffaella Mariani nonchè dal sindaco di Lucca Alessandro Tambellini e da molti altri sindaci. L’impegno a sostenere Laura Puppato, invece, arriva da Annamaria Veloce, Gabriele Olivati, Marina Manfrotto e molti altri. Il sostegno a Nichi Vendola è arrivato da Alessio Ciacci, Ismaele Ridolfi, Adelmo Fantozzi e molti altri. A perorare le cause di Renzi e Tabacci, invece, ci hanno pensato rispettivamente il senatore Andrea Marcucci e il giovane Giovanni Boccoli impegnati, con i rappresentati degli altri candidati, in un confronto andato in onda ieri sera su NoiTv.
Gianni Parrini
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