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Lucca

Un’associazione a fianco dei malati di Parkinson

Un’associazione a fianco dei malati di Parkinson

In Lucchesia si registra un aumento di questa patologia Servono cure ma anche riabilitazione e sostegno psicologico

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LUCCA

Sono in aumento i casi di Parkinson in Lucchesia, un aumento legato probabilmente all’invecchiamento progressivo della popolazione, anche se non è escluso che ci siano concause. Lo rende noto il dottor Alessandro Napolitano, responsabile dell’ambulatorio Parkinson dell’ospedale Campo di Marte.

A Lucca da un anno opera anche una sezione dell’Aip, l’associazione italiani parkinsoniani, che conta attualmente una trentina di iscritti e l’auspicio è che anche in Garfagnana, dove si registrano numerosi casi di questa malattia, possa nascere un gruppo analogo.

La sezione Aip intende diventare un punto di riferimento per malati e familiari. L'obiettivo è quello di offrire supporto medico, psicologico e sociale ai pazienti e a chi li accudisce.

«Non si parla molto della malattia a livello mediatico, ma c'è un reale bisogno di conoscerla per affrontare nel migliore dei modi un percorso di cura e di convivenza - dicono i responsabili dell'associazione -. I pazienti hanno bisogno di cure farmacologiche ma anche (o, forse, soprattutto) di riabilitazione fisioterapica, logopedica, sostegno psicologico. Così come sono necessari, per un miglioramento della qualità della vita, incontri con vari specialisti ed anche momenti di incontro e svago insieme alle altre persone colpite»

Tutto questo è ciò che sta facendo la sezione di Lucca e che si ripromette di ampliare e migliorare le attività

Un piccolo gruppo, formato principalmente da mogli di malati, dirige e porta avanti, fin dagli inizi, la promozione e l'organizzazione delle varie attività, con notevoli sforzi e dedizione.

«Per usufruire di tutti i servizi descritti - dice Cristina Severi, presidente dell’Aip - bisogna associarsi, pagando un cifra davvero simbolica»

Il 24 novembre sarà la "Giornata nazionale del Parkinson" e, come è avvenuto lo scorso anno, verrà organizzato, anche nella nostra città un convegno al quale saranno presenti medici specialisti. Quest'anno avrà luogo nel Palazzo della Provincia e sarà una buona occasione per prendere contatto, o approfondire, i temi più importanti e le novità sull'andamento della ricerca.

«Sarebbe importante e confortante per i malati prendervi parte, in quanto molti - dicono le responsabili del gruppo, non vogliono uscire allo scoperto e provano disagio e vergogna nell'ammettere la presenza di tale malattia».

Per ulteriori informazioni, si può scrivere a parkinson.lucca@gmail.com o telefonare al numero: 320 97 79 422.

Cristina Severi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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