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Settantenne sul quad salvato dal torrente
Coppia di anziani bloccata nell’auto finita nel fossato, macchina di turisti inglesi portata via dall’acqua
CAPANNORI. Un arzillo settantenne alla guida di un quad - una moto a quattro ruote utilizzata spesso per le competizioni estreme come la Parigi-Dakar - è stato salvato da una squadra dei vigili del fuoco dopo essere rimasto in mezzo al torrente Visone a Castelvecchio di Compito con il rischio di venir trascinato via dalla corrente. L’allarme è scattato alle 17 e i pompieri per mettere in sicurezza il quad con ’anziano hanno dovuto legare una corda a due sostegni da una parte all’altra del torrente. Alla fine sono riusciti a portar via il pensionato e salvare dalla violenza dell’acqua anche la moto a quattro ruote. Disavventura anche per due turisti inglesi in vacanza in un agriturismo a Fornoli. Una frana ha eroso il terreno dove si trovava l’abitazione e l’acqua ha portato via la loro macchina parcheggiata accanto al locale. I pompieri sono stati tempestivi nel soccorrere i due britannici e portarli in salvo. C’era il serio rischio che la forza dell’acqua potesse creare danni alla struttura. Brutta avventura per una coppia di anziani a Segromigno in Piano in Piano. Stavano transitando a bordo della loro Panda blu in via dei Bocchi quando, forse per la pioggia battente o forse per lo stato pessimo della strada allagatasi a causa dello straripamento del Rio Casale, la macchina è finita con due ruote in una fossa. I due sono rimasti a lungo bloccati all’interno dell’auto, la cui fiancata si è adagiata su una recinzione. In quel momento via dei Bocchi era chiusa al transito proprio a causa della piena del Rio Casale. I due anziani hanno dovuto attendere a lungo prima che finalmente qualcuno li notasse. Dopo essersi sincerati del buono stato di salute dei due, i passanti hanno quindi chiesto l’intervento dei mezzi della protezioni civile. Problemi anche al centro di accoglienza di Lunata, a poca distanza da via Rossi. Una trentina di profughi africani, ospiti del Centro sono stati evacuati a causa dello straripamento del Rio Castruccio. I ragazzi sono stati ospitati nei locali del Consorzio di Bonifica Auser-Bientina, a Santa Margherita, dove resteranno fino a quando non rientrerà l’emergenza. Gli immigrati si sono subito resi utili, aiutando gli operatori del Consorzio e gli altri volontari nel riempimento dei ballini di sabbia che per tutta la giornata di ieri sono stati distribuiti ai cittadini.
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