Il Tirreno

Lucca

Asta Croce verde la sede sarà tolta dal piano alienazioni

Asta Croce verde la sede sarà tolta dal piano alienazioni

L’assessore Sichi: l'iter è partito e si concluderà in settimana La variazione di bilancio in questa fase non è necessaria

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. «L'amministrazione ha dato mandato al responsabile del settore patrimonio di dare il via all'iter necessario per togliere l'immobile dal Piano delle alienazioni». L’assessore Antonio Sichi torna sulla vicenda relativa alla messa all’asta della sede della Croce Verde di Ponte a Moriano per precisare alcuni aspetti e tranquillizzare i membri dell’associazione, preoccupati per le sorti dello storico complesso di via Vecchiacchi 17.

«Per togliere l’immobile dal piano delle alienazioni è necessario compiere degli atti che gli uffici faranno nella prossima settimana – prosegue l’assessore – Solo per questo motivo il complesso compare ancora come in vendita nel bando comunale».

L’assessore al bilancio tiene a precisare il punto relativo alla variazione di bilancio. «In questa prima fase questa operazione non è contemplata. La variazione di bilancio entra in gioco in un secondo momento: nel caso si decidesse comunque di fare quegli interventi previsti con la somma incassata dalla vendita della Croce Verde. A quel punto si dovrebbero trovare i soldi necessari in altri capitoli di bilancio: da qui la variazione eventualmente da fare entro il 30 novembre. Altrimenti quelle opere si possono tranquillamente spostare al prossimo anno senza dover fare nessuna modifica ai documenti del bilancio».

Sichi spiega anche qual è la proceduta che l’amministrazione deve seguire per la messa in vendita dei beni inseriti nel piano delle alienazioni. «La vendita del patrimonio pubblico avviene tramite gara pubblica – prosegue l’assessore – al prezzo di stima stabilito dagli uffici comunali. Solo nel caso di asta andata deserta è possibile abbassare il prezzo e se la riduzione resta all'interno del 10% è ammesso, per particolari circostanze, aprire una trattativa privata con il possibile acquirente. Altrimenti per ribassi di entità superiore bisogna indire una nuova gara di evidenza pubblica».

Occorre ricordare che la palazzina di via Vecchiacchi è attualmente concessa in comodato d’uso all’associazione Croce Verde. Il contratto scadrà nell’anno 2015.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino