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L’ASSOCIAZIONE

Da Lucca tante adesioni al club delle dimore

Da Lucca tante adesioni al club delle dimore

LUCCA. Numerose non solo le ville in vendita in tutta la nostra provincia, ma anche quelle che aderiscono all’Adsi, l’Associazione Dimore storiche italiane. Secondo i dati forniti da Niccolò Rosselli...

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LUCCA. Numerose non solo le ville in vendita in tutta la nostra provincia, ma anche quelle che aderiscono all’Adsi, l’Associazione Dimore storiche italiane. Secondo i dati forniti da Niccolò Rosselli del Turco, presidente della sezione Toscana dell’Adsi, si contano ben 190 edifici storici, mentre 150 sono i membri residenti nella nostra città iscritti all’associazione.

Fondata nel 1977, riunisce i proprietari di oltre 3000 immobili di interesse storico artistico, con il fine di facilitarne la conservazione e promuoverne la conoscenza, portando avanti anche importanti disegni di legge, collaborando con enti pubblici e privati e sensibilizzando l’opinione pubblica attraverso eventi, ricerche e altro. Una libera associazione, attiva soprattutto grazie all’impegno e all’opera volontaria dei soci.

Ente morale della Repubblica Italiana e membro della Union of European Historic Houses Associations, è il più importante sodalizio nazionale di proprietari di beni culturali ed il più numeroso d’Europa: un’ associazione che si batte per garantire la tutela e la conservazione dei beni culturali di proprietà privata.

Ormai da anni, Lucca prende, alla manifestazione dal titolo “Toscana Esclusiva”, organizzata dall’associazione, in occasione della quale vengono aperti al pubblico i più bei giardini solitamente nascosti oltre le mura dei palazzi del centro.

«Un evento – spiega Nicolò Rosselli Del Turco, presidente della sezione Toscana dell’Adsi – nato per sensibilizzare istituzioni e pubblico sul lavoro, sui sacrifici e sull’amore con cui i proprietari di dimore storiche custodiscono beni culturali così importanti per il nostro paese senza costo per la collettività: edifici che costituiscono, anche da un punto di vista economico, una risorsa unica e che, se ben valorizzati, possono dare sensibili contributi alla ripresa: basti pensare all’indotto turistico che sono in grado di creare». (f.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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