Il presidio
Addio a Fortini, avvocato vicino ai più poveri
LUCCA. Il foro lucchese da ieri è più povero. Se n’è andato in punta di piedi, com’era nel suo stile, l’avvocato Massimo Fortini, 50 anni, originario di Gattaiola, che ha lavorato nello studio Senesi-...
LUCCA. Il foro lucchese da ieri è più povero. Se n’è andato in punta di piedi, com’era nel suo stile, l’avvocato Massimo Fortini, 50 anni, originario di Gattaiola, che ha lavorato nello studio Senesi-Carrara-Fontirossi. Da due anni lottava con un male che non perdona. Massimo era vicino alla gente che soffre. Assieme all’amico e al collega Francesco Lastrucci aveva conosciuto il pilota fiorentino Fabrizio Meoni, motociclista campione nei rally del deserto e scomparso nel 2005 in seguito a un infarto alla Parigi-Dakar.
L’amicizia con Meoni gli aveva fatto conoscere l’associazione Onlus «Solidarietà in buone mani» e dopo la scomparsa del pilota si era impegnato a raccogliere fondi per migliorare le condizioni dei bambini africani del Senegal, del Sudan e della Tanzania. Grande appassionato d’auto d’epoca a un’asta aveva acquistato e restaurato la mitica Jaguar E spider 1962 appartenuta ad Adriano Celentano. Lascia i figli Edoardo, 16 anni e Pietro ( 8), i genitori Pietro e Renata e la compagna Alessandra. I funerali si terranno stamani alle 10 alla chiesa di S. Donato. (l.t.)
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