Italia
In mille per il film di Bollywood Agenzia di Lammari procura le comparse per i set di Pisa e Lido di Camaiore
LUCCA. Sono più di 950 le richieste arrivate in due giorni a Occhi di Ulisse, la società di consulenza lucchese che cura il casting di comparse per il film “Sir Vacharu”. La produzione indiana è a...
LUCCA. Sono più di 950 le richieste arrivate in due giorni a Occhi di Ulisse, la società di consulenza lucchese che cura il casting di comparse per il film “Sir Vacharu”. La produzione indiana è a Pisa e girerà a Lido di Camaiore e appunto nella città della Torre Pendente alcune scene del lungometraggio con le due superstar indiane Ravi Teja e Kajal Aggarwal.
La casella email di Occhi di Ulisse è stata presa d’assalto: quasi mille le richieste di giovani che vorrebbero comparire nella storia prodotta dalla Vyjayanthi Movies di Hyderabad. Non è solo il fascino di Bollywood, forse il successo è dovuto anche al compenso previsto dal “contratto collettivo nazionale di lavoro per i generici e comparse cinematografici”, che rende poco più di 80 euro lordi al giorno.
Adesso Ivano Fucci e Michele Saragoni, i giovanissimi soci fondatori di Occhi di Ulisse che ha sede a Lammari, cercheranno di accontentare più persone possibile: invece di chiamare qualcuno per due giorni consecutivi, faranno lavorare alcuni giovani oggi e altri domani. Infatti la lavorazione lo consente senza rischiare di creare quegli errori che nel cinema si chiamano “di continuità”: oggi pomeriggio le riprese saranno effettuate in piazza dei Miracoli e in aeroporto; mentre domani i ciak sono previsti nel polo Fibonacci dell’Università e al campus Praticelli, gestito da privati per conto dell’Azienda regionale per il diritto allo studio.
Nella domanda di candidatura non era richiesto di allegare una fotografia; ai tanti che ne hanno chiesto il motivo, Occhi di Ulisse risponde: cerchiamo persone normali che si possano incrociare nella vita di tutti i giorni, pertanto non conta essere fotogenici, ma l’importante è essere “naturali”.
Gianluca Campanella
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
