Il Tirreno

Lucca

Alle stelle il biglietto del bus passerà da un euro a 1,50

di Alessandro Petrini
Alle stelle il biglietto del bus passerà da un euro a 1,50

Con le nuove tariffe, l’abbonamento mensile costerà 35 euro (a fronte degli attuali 32) Il Comune potrà abbassare i prezzi se coprirà maggiormente la spesa del trasporto pubblico

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LUCCA. Da un euro a un euro e cinquanta centesimi. Dalla nuova gara per il trasporto pubblico locale, prevista nel 2013, il costo di una semplice corsa urbana (70 minuti) potrebbe subire un aumento addirittura del 50 per cento.

L’abbonamento invece passerà a 35 euro dai 32 attuali ma con due scaglioni scontati per studenti (30 euro) e altre classi agevolate (28 euro).

I prezzi sono stati stabiliti a livello regionale. Ieri mattina alla presenza dell’assessore regionale ai trasporti Luca Ceccobao, la Regione ha stilato un tariffario base che poi dovrà essere approvato e fatto proprio dalle giunte dei comuni capoluogo.

A Lucca le possibilità di apportare qualche modifica sarebbero ancora intatte anche se i margini di manovra sono piuttosto risicati. L’intesa firmata a maggio dal sindaco Alessandro Tambellini, che dovrà essere ratificata proprio oggi dal consiglio comunale, prevede una spesa complessiva di un milione 600mila euro l’anno, per nove anni, da parte del Comune. In cambio di questi soldi l’azienda che si aggiudicherà la gara dovrà garantire 2 milioni di chilometri di rete complessiva. Una cifra fissa, di poco più alta rispetto al milione e 400mila euro pagati per il servizio pubblico tra il 2005 e il 2010, ma che si porta dietro un rincaro consistente del prezzo dei biglietti.

Per abbassare la tariffa di una corsa semplice il Comune potrà scegliere di spendere di più ogni anno, coprendo di tasca propria (e quindi con i soldi dei cittadini) la differenza di un rincaro così consistente, oppure assicurando ricavi complessivi in grado di coprire almeno il 35% della spesa totale per il servizio.

Una soglia complicata da raggiungere per Lucca, dove attualmente con le vendite di biglietti e abbonamenti si riesce a raggiungere a malapena il 15%. E se la competenza su questa decisione ricadrà esclusivamente sulla giunta, l’assessore ai trasporti pubblici Francesca Pierotti spiega che l’amministrazione si è già mossa chiedendo uno studio per il riassetto del sistema della rete urbana.

«Abbiamo pensato fin da subito a creare una linea forte in grado di attrarre il maggior numero possibile di utenti e andasse di fronte alle esigenze dei ricavi imposti dalla gara regionale. Ci rendiamo conto che a Lucca anche la conformazione del territorio rende difficile l’applicazione di un sistema di rete del genere». Il passo successivo è riuscire a creare una sensibilizzazione all’uso del mezzo pubblico e per questo è possibile che il nuovo bando preveda l’istituzione di una linea ad alta mobilità che unisca un parcheggio scambiatore della periferia con il centro storico con corse dalla frequenza massima di dieci minuti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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