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Deroga a due locali, tutti gli altri costretti a chiudere all’una

Deroga a due locali, tutti gli altri costretti a chiudere all’una

In epoca di liberalizzazione, Lucca fa prevalere le prescrizioni del regolamento comunale sul commercio A breve partirà il confronto col Comune

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Deroghe particolari ce l’hanno solo la pizzeria One Penny, su viale Luporini e il bar Nelli, su viale Europa. Per tutti gli altri (fuori e dentro il centro) gli orari di chiusura notturni identici: le una durante la settimana e le due (di notte) per il week-end.

Si tratta di deroghe speciali riconosciute, parecchi anni fa, a locali che da sempre fanno orari notturni prolungati e che ora è sempre più difficile ottenere. Il regolamento comunale sui pubblici esercizi fissa limiti precisi, accolti con poca simpatia dai gestori dei locali, come testimonia il caso del Mc Donald’s a cui è stato vietato di prorogare l’orario di apertura di un’ora.

«Abbiamo delle deroghe – spiega Jonny Vangelisti del Penny – che ci sono state date dal comune anni e anni fa. Una volta la chiusura era alle cinque del mattino, poi ci sono state delle restrizioni tanto che ora chiudiamo alle due di notte durante la settimana e alle tre di notte nel fine settimana. Volendo potremmo fare come il bar Nelli che fa un’ora di chiusura notturna prima di riaprire, ma nel nostro caso non ha molto senso».

Sul regolamento comunale qualcosa da dire hanno anche le associazioni di categoria, Confesercenti e Confcommercio, che aspettano la convocazione di un tavolo di confronto da parte dell’amministrazione comunale per discutere delle questioni più scottanti rimaste in sospeso. Infatti a settembre su questi temi partirà un confronto serrato col comune.

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