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Lucca

Malore, guasto, errore: tre possibili cause per la tragedia del Rally

Luca Tronchetti
Malore, guasto, errore: tre possibili cause per la tragedia del Rally

Al momento l’inchiesta della Procura di Lucca è senza indagati. Da chiarire la presenza di una ruota della Peugeot di Catelani e Bertoneri sulla strada, la tempestività dei soccorsi e la tenuta del muretto. Domani l'autopsia sui corpi di Valerio e Daniela

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Guasto meccanico, malore del pilota, errore di guida? Sono queste le tre ipotesi sulla tragedia che è costata la vita, durante il Rally Città di Lucca, al pilota Valerio Catelani e al navigatore Daniela Bertoneri.

L'ARTICOLO Pilota e navigatore muoiono nell'auto in fiamme

Sul bordo strada c’è la ruota posteriore sinistra della Peugeot. Si è staccata prima o dopo l’impatto contro il muretto di contenimento? È uno dei tanti punti da chiarire. Con la procura che ha aperto un’inchiesta provvedendo a far sequestrare dalla polizia stradale un pacco di documenti alla scuderia Balestrero, la società che organizza da 47 anni il rally più importante di Lucca. Dal piano di emergenza sanitaria al piano generale di sicurezza, dall’ordine di servizio completo al carnet di bordo. Sullo sfondo della tragedia si staglia la questione della sicurezza. Delle vetture e del percorso.

Il sostituto procuratore Elena Leone sino a domenica sera non aveva iscritti nel registro degli indagati. Ma la sensazione è che nelle prossime ore possano venir iscritte almeno due persone. Gli investigatori si pongono una domanda: come può nel 2012 una macchina ideata per percorsi tortuosi e con i serbatoi distanti dal motore e dall’abitacolo prendere fuoco e «arrostire» nel giro di tre minuti con impianti di estinzione sofisticatissimi sia interni che esterni senza che nel giro di tre minuti siano intervenute squadre di soccorso addette alla corsa?

E gli ufficiali di polizia giudiziaria potrebbero sequestrare le «camera car» (le mini telecamere interne alle autovetture da rally) dei piloti che seguivano la Peugeot 207 della coppia Catelani-Bertoneri. Immagini che, per gli investigatori, potrebbero rivelarsi molto importanti. Da quei fotogrammi si potrà capire esattamente dopo quanto tempo, dal momento dell’infossamento dell’auto numero 7, si sono sprigionate le fiamme assassine. E il magistrato attende anche l’esito dell’esame esterno dei cadaveri dei piloti eseguito ieri pomeriggio alle 18 dal medico legale Stefano Pierotti. L’anatomopatologo dovrà riferire se da quei poveri resti carbonizzati è possibile effettuare esami biologici. Per capire se pilota e navigatore siano morti sul colpo, abbiano riportato fratture, perduto conoscenza oppure erano ancora vivi e abbiano cercato invano di uscire dall’abitacolo capovolto dell’auto da corsa. La possibilità di eseguire quei complessi accertamenti dipenderà dal grado di carbonizzazione dei corpi.

C’è poi il particolare – non trascurabile – del muretto di contenimento abbattuto dall’auto. Un parapetto di cemento alto 40-50 centimetri sistemato in sostituzione del vecchio muretto in pietra. Stando anche alla polizia stradale che ha eseguito i rilievi il muretto non era ancorato a terra con una base in ferro per resistere agli urti. Altrimenti la vettura avrebbe potuto rimbalzare nel cemento senza finire nel fossato di scolo.

Martedì 24 l'autopsia sui corpi. Il medico legale Stefano Pierotti, consulente del pm Elena Leone, effettuerà l’autopsia sui poveri resti di Valerio Catelani e Daniela Bertoneri i piloti morti carbonizzati nell’incidente avvenuto al 47 rally Coppa Città di Lucca durante la prova speciale a S.Ilario di Brancoli. Intanto il magistrato ha aperto un fascicolo con l’ipotesi di duplice omicidio che al momento non vede nessun indagato. A giorni nominerà un consulente tecnico per esaminare la Peugeot 207 Super distrutta dalle fiamme divampate tre minuti dopo lo schianto contro un muretto di sostegno. Sarà un esperto di meccanica specializzato in auto da corsa.

Mercoledì lutto cittadino a Forte. Il sindaco di Forte dei Marmi, Umberto Buratti, ha decretato per mercoledì 25 il lutto cittadino in occasione dei funerali di Valerio Catalani e Daniela Bertoneri, morti nell'incidente durante il Rally Città di Lucca. Per i funerali sono stati rinviati gli spettacoli previsti in piazza e il sindaco ha invitato i gestori degli stabilimenti balneari ha issare per quel giorno le bandiere a mezz'asta, in segno di rispetto e partecipazione per questa tragedia che ha colpito tutta Forte dei Marmi. I funerali si terranno alle 15.30 nella chiesa di Sant'Ermete.

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