Italia
Il gesto di un folle o di un satanista: è mistero sulla vicenda del cane sventrato
Tante ipotesi aperte. Si attendono i risultati dell’esame autoptico sui resti dell’animale
E’ stato trasferito al centro di medicina legale per animali di Grosseto il cadavere mutilato di Shorty, il black russel dell’allevamento Intissors di Barga trovato martedì mattina dalla sua padrona davanti la porta di casa completamente sventrato, senza più gli organi.
Adesso si attendono i risultati dell’esame autoptico. La vicenda è avvolta nel mistero. All’origine - queste le ipotesi - si pensa al gesto di un folle oppure di qualcuno che abbia utilizzato i suoi organi per riti satanici. Alcune caratteristiche dell’episodio invece farebbero, al momento, venire meno l’ipotesi di una vendetta a opera di bracconieri.
La comunità di barga è sconvolta. Ieri sera alle 23, alcuni giovani del posto hanno dato vita a un flashmob in memoria di Shorty e dei quattro cani morti venerdì scorso sempre a Barga dopo avere ingerito polpette avvelenate (con veleno lumachicida) nei giardinetti pubblici lungo via della Speranza, a ridosso del centro storico.
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