Il Tirreno

Lucca

Tra shopping e festa una città affollata fino a tarda sera

Tra shopping e festa una città affollata fino a tarda sera

Celebrato il patrono San Paolino con la messa solenne e il palio dei balestrieri. Anche i negozi aperti fino alle 24

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Si sono conclusi ieri sera i solenni festeggiamenti in onore di San Paolino, che la chiesa lucchese celebra come patrono. Ieri sera con una città invasa da una folla di turisti e lucchesi, e i negozi del centro storico aperti fino alla mezzanotte, dalle 21 in piazza San Martino alcune migliaia di persone hanno assistito al tradizionale Palio della Balestra che ha visto sfidarsi 40 arcieri in rappresentanza delle varie contrade cittadine. Il corteggio storico, con le dame i cavalieri, i cortigiani ed i signori della città e naturalemnete gli arcieri hanno sfilato per le vie del centro fino a raggiungere la piazza di fronte al Duomo per dare inizio al alio. Tutto il centro ha vissuto una sera indimenticabile, con il quartiere di San Paolino imbandierato e illuminato dalle fiaccole, negozi aperti, bar e ristoranti affollati.

Momento clou è stata la cerimonia religiosa che si è svolta alle 18,30 nella Basilica di San Paolino presieduta dall’arcivescovo Italo Castellani. Presenti anche le autorità civili e militari e il sindaco del comune di Coreglia Antelminelli ha donato l’olio per la lampada votiva, mentre il sindaco di Lucca Alessandro Tambellini ha offerto il cero.

Nel corso dell’omelia l’arcivescovo ha accennato alprossimo Sinodo della chiesa universale, che si celebrerà in ottobre, in concomitanza con il 50° anniversario dal Concilio Vaticano II e l’anno della fede dal titolo “La nuova evangelizzazione per la trasmissione della fede cristiana”. Monsignor Castellani ha detto, tra l’altro, che per uscire dalla crisi economica e culturale serve un cambiamento di mentalità e piccole scelte di vita quotidiana ispirate al vangelo: dal non buttare più il pane avanzato, al riusare i capi di abbigliamento; dal non sprecare l’acqua e rispettare l’ambiente, all’incoraggiare i figli a svolgere qualunque lavoro venga loro offerto in attesa del lavoro al quale aspirano e per il quale hanno investito energie negli studi.

Domenico Tani

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino