Il presidio
La nuova era dell’Imt Pammolli lascia la direzione generale
Tre candidature eccellenti al vaglio per la sua successione e 31 per il profilo del direttore amministrativo della scuola
LUCCA. La notizia giunta da Pistoia del nuovo incarico di Fabio Pammolli come membro del consiglio di amministrazione della Cassa di risparmio di Pistoia e della Lucchesia (la ex Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia dopo il matrimonio con Unicredit) segna una nuova era per l’Imt, l’istituto di alti studi in piazza San Ponziano.
O, meglio, segna la fine di un’epoca (Pammolli, professore di economia e management, è alla guida dell’Imt dal 2007), che lo stesso direttore negli ultimi tempi aveva più volte auspicato, convinto che avrebbe dovuto essere qualcun altro - e non lui - a condurre l’istituto verso una nuova fase e verso nuove sfide.
La sua partenza era comunque già nell’aria. Infatti, negli ultimi mesi, l’Imt aveva dato il via a una ricerca di candidati per la copertura di due profili: quello del direttore generale dell’istituto (la raccolta dei curricula si è chiusa il 31 maggio) e quello del direttore amministrativo (la data di chiusura inizialmente prevista era il 30 marzo, poi prorogata al 30 maggio), incarico attualmente ricoperto da Alberto Bemporad.
Da parte dell’Imt, c’è molto riserbo su tutta quanta la vicenda.
Comunque, Pammolli (che dovrebbe lasciare la guida dell’istituto non prima di ottobre)non scomparirà dall’Imt: resterà come docente e responsabile della sua unità di ricerca.
In tutto, le dichiarazioni di interesse per il profilo di direttore amministrativo al vaglio della commissione specifica risultano 31. Tre invece le dichiarazioni di interesse, tutte di alto profilo scientifico, per quello di direttore. La qualità delle candidature assicura che il consiglio direttivo della scuola, che si terrà il 20 luglio, segnerà un passo ulteriorenel disegno di rafforzamento di Imt.
Un buon motivo, questo, per non aspettarsi strappi o contraccolpi per quanto riguarda il futuro dell’istituto di alti studi: le figure che si propongono, sia per il ruolo di direttore generale che di direttore amministrativo, risultano di alto prestigio.
E anche la soluzione interna, quella di Alberto Bemporad come successore di Pammolli nel suo incarico, al momento non sembra ostacolata da alcuno.
Negli ultimi mesi, l’istituto statale di ricerca e di alta formazione dottorale, è stato come sempre protagonista di azioni ed eventi di prestigio.
Negli ultimi tempi, inoltre, ha allargato la sua rosa di consulenti con personalità del calibro di Gianni Riotta, già direttore di testate come La Stampa e Il Sole 24 ore, come anche del Tg Uno.
Una nuova era si apre insomma per l’Imt. Ed è innegabile che in città l’attesa sia forte per conoscere con maggiore chiarezza quelli che saranno i cambiamenti e le nuove figure che entreranno nello staff direzionale della scuola.
I tempi, comunque, saranno brevi, vista anche la contingenza degli eventi degli ultimi giorni e l’ufficializzazione del nuovo incarico di Pammolli.
Barbara Antoni
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
