Per il sì in fortezza tante prenotazioni di coppie straniere
Trecento euro la tariffa per Mont’Alfonso, dove si può organizzare anche il rinfresco dopo la cerimonia
CASTELNUOVO. Sposi nella Fortezza di Mont'Alfonso, oggi si può.
La Provincia ed il Comune hanno siglato una convenzione che permette riti civili nei locali della Porta Nord. Le prime richieste sono già arrivate e riguardano soprattutto stranieri.
Infatti, era già consuetudine degli ultimi anni sposarsi nella saletta delle volte in Rocca Ariostesca, e a sceglie questo luogo per sposarsi erano soprattutto turisti amanti della Garfagnana piuttosto che cittadini di Castelnuovo.
La Provincia è così andata incontro alle richieste dell'amministrazione guidata dal sindaco Gaddo Gaddi che ha avuto l'idea viste, le diverse prenotazioni per riti civili in Rocca Ariostesca.
Si tratta quindi di un modo per far conoscere e valorizzare ancora di più il complesso della Fortezza, acquistato e restaurato proprio dalla Provincia. Ma anche di poter prevedere nuovi gettiti nelle casse comunali.
I locali dove si svolgeranno le cerimonie nuziali saranno quelli del primo piano della Porta Nord, solitamente sede del centro didattico per la documentazione delle fortificazioni della Garfagnana.
Quanto costa sposarsi nella fortezza di Mont’Alfonso? La tariffa è di trecento euro più Iva per avere una coreografia sicuramente suggestiva con la possibilità di unire alla cerimonia anche il seguente rinfresco o pranzo di matrimonio grazie all'attivo ristorante della Fortezza.
La convenzione stipulata poche settimane fa, avrà una durata di otto anni. Per prenotare la propria giornata da sogno, dunque, è necessario rivolgersi agli uffici comunali, fissare la data con i funzionari e il gioco è fatto. Un matrimonio nella roccaforte rinascimentale è alla portata di tutti, e va incontro a una moda molto in voga negli ultimi anni che vede prediligere ville, rocche e altri luoghi storici e di alto valore artistico-culturale per il sì nuziale. La fortezza va così ad affiancarsi alla Rocca Ariostesca dove i funzionari comunali già celebrano riti civili da diversi anni.
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