La protesta degli agricoltori «Salviamo il made in Italy»
LUCCA. Tanti imprenditori da tutta la provincia oggi si ritrovano all’assemblea nazionale di Coldiretti a Roma. Al Palalottomatica, stamani dalle 9,30, la numerosa delegazione di imprese della...
LUCCA. Tanti imprenditori da tutta la provincia oggi si ritrovano all’assemblea nazionale di Coldiretti a Roma. Al Palalottomatica, stamani dalle 9,30, la numerosa delegazione di imprese della lucchesia, (info su www.lucca.coldiretti.it) arriverà in pullman, in treno, in auto, e molti sarebbero disposti a raggiungere la città eterna anche a piedi per difendere il vero made in Italy e sostenere la ripresa del Paese. A Roma gli imprenditori rivendicherannno questo patrimonio, e per affermare il modello per una filiera agricola corta tutta italiana, il progetto costruito da Coldiretti, per garantire un futuro all’agricoltura. Guiderà la delegazione il presidente provinciale, Dina Pierotti, col direttore Francesco Ciarrocchi, delegati e rappresentanti dei movimenti (giovani, donne, pensionati). Al centro dei lavori il made in Italy con i suoi primati economici, ambientali e sociali, per evidenziarne il contributo positivo che può offrire alla crescita sostenibile, in un difficile momento di crisi. Molto attesa la relazione del presidente Sergio Marini. All’assemblea sono invitati i maggiori esponenti del mondo accademico, istituzionale, delle forze sociali.
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