Multe fino a 500 euro a chi riempie le taniche con l’acqua di Montecarlo
Ordinanza del sindaco per evitare gli sprechi e dare la caccia a persone di altri comuni che fanno il pieno alle fontane pubbliche
Multe fino a 500 euro per chi spreca l’acqua pubblica, ma anche per chi fa ingenti scorte alle fontane: si tratta, dicono in Comune, di persone non residenti a Montecarlo.
L’ordinanza per la limitazione agli usi impropri ed agli sprechi dell'acqua potabile è stata firmata dal sindaco Vittorio Fantozzi. Dal 1° luglio fino al 30 settembre, salvo eventuali proroghe dovute al permanere delle criticità, i cittadini dovranno attenersi, secondo il disposto dell'ordinanza pubblicata anche sul sito del comune, ai vari divieti tra cui ad esempio il riempimento di piscine private, il lavaggio di autoveicoli, l'alimentazione di impianti irrigazione di orti e giardini pubblici o privati di superficie superiore a 500 mq, l'innaffiamento di aree adibite ad attività sportive pubbliche e private, nonché tutti gli utilizzi di acqua del civico acquedotto per usi diversi da quello alimentare, igienico sanitario compresa l'irrigazione di orti e giardini di qualunque dimensione, incluso ancora il lavaggio di autoveicoli. Particolare curiosità, mista ad un pizzico di fastidio, ha destato tra gli amministratori e la cittadinanza la crescente e ripetuta frequentazione - in realtà una occupazione oraria - delle fontane pubbliche presenti sul territorio, nelle varie fasi della giornata, da parte di persone, non residenti nel comune, intente con la massima comodità e tranquillità a riempire le proprie autovetture con dozzine di taniche dalle più diverse dimensioni, i cui utilizzi destano interrogativi e sospetti.
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