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Lucca

Festival dai grandi numeri con un patto per il futuro

di Nicola Nucci
Festival dai grandi numeri con un patto per il futuro

Con la 15ª edizione l’ipotesi di un accordo pluriennale tra Comune e promoter Già venduti 31mila biglietti (78% all’estero) e attese almeno 60mila presenze

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LUCCA. Un festival da grandi numeri. Quasi 2,5 milioni spesi per un cast stellare per celebrare la 15ª edizione (dieci concerti), 2 milioni in promozione tra tv, radio e giornali, 30mila biglietti acquistati a oggi in prevendita (il 78% dall'estero, con gli Stati Uniti a fare la parte del leone). E quasi tutti i concerti saranno trasmessi in diretta da piazza Napoleone da Radio2Rai che avrà una postazione fissa.

Nonostante la crisi il Summer Festival, al via venerdì sera in piazza Napoleone con lo show di Tom Petty & Heartbreakers (già sold out), assenti da 25 anni dall'Europa, si conferma uno straordinario spot per la città e capace di fare girare l'economia ed attirare turisti della musica che si fermano anche più giorni per ammirare le bellezze delle città.

Attesi in 60mila. Circa 60mila presenze paganti nella stagione passata (biglietti omaggio aboliti). Un ritorno economico importante per la città, con alberghi, B&B e ristoranti pieni a luglio per il Summer, che tra tecnici audio e luci, facchini e management impiega quasi mille addetti (l'80% aziende lucchesi). Un festival che tuttavia deve fare i conti ogni anno con le incertezze per il futuro e i tagli dei contributi pubblici da parte di Comune e Provincia.

L’accordo pluriennale. La soluzione sarebbe l’accordo pluriennale sollecitato dal direttore artistico Mimmo D'Alessandro che ha trovato la disponibilità a discuterne nel sindaco Alessandro Tambellini (la prima edizione del Summer iniziò sotto l'amministrazione Lazzerini, anche di centrosinistra). E per sopperire alle ridotte entrate degli enti pubblici, l'unica strada è il sempre più massiccio ricorso alle sponsorizzazioni private. Come l'ingente contributo da parte della Cassa di Risparmio (circa 100mila euro), main sponsor della manifestazione organizzata dalla D'Alessandro & Galli. «Con una pluriennalità della manifestazione - dice D’Alessandro - e quindi maggiori certezze potrei chiudere i calendari a dicembre, partire prima con le prevendite e trovare più sponsor. Inoltre si potrebbe coinvolgere di più e meglio la città e le scuole di musica».

Un obiettivo comune. «Ho avuto l'impressione che il Summer viva ogni anno in una stato di provvisorietà – dice il sindaco Tambellini – e credo sia necessario verificare sotto tutti gli aspetti se questa manifestazione, che è diventata di portata internazionale ed ormai si svolge da 15 anni, possa diventare a tutti gli effetti l'evento estivo della città e quindi garantire stabilità nel futuro». Il Comune nel 2011 ha erogato 78mila euro (da cui togliere i 20mila euro di spesa per il suolo pubblico), mentre la Provincia per questa edizione garantirà un sostegno logistico mettendo gratuitamente a disposizione gli spazi di Palazzo Ducale, dove sono allestiti palco e camerini. Comune e Provincia in passato sono arrivati a sborsare 200mila euro, ma ora non ci sono finanziamenti da nessun ente. Tra gli sponsor, oltre a Ryanair e Air One, convenzione con la Q8 che ha esposto i manifesti del Summer in ogni distributore di benzina.

Già 31mila biglietti. «Non nascondo che ero preoccupato – confessa Mimmo D'Alessandro - ma il sindaco Tambellini mi ha rassicurato. Abbiamo già venduto circa 31mila biglietti, nonostante il periodo difficile anche per la musica. Il festival è un veicolo promozionale per la città a costo zero. Parlo delle dirette Rai, della presenza del nome di Lucca negli aereoporti di Roma e Pisa, degli accordi con compagnie aeree come Ryanair e Air One».

Programma e prezzi. Tom Petty il 29 (85 e 50 euro), Blink 182 il 4 luglio (80 e 40 euro), Laura Pausini il 7 (85 e 40), Simone Soldati & Matteo Cesca il 13 (gratuito), Norah Jones il 14 (80, 45 e 34) Kasabian (il 15, 80 e 30 euro), Roger Hodgson il 18 (80 e 40), Magicaboola Brass Band il 19 (gratis), Franco Battiato il 20 (90, 50 e 30, Duran Duran il 21 (80, 45 e 34), Tony Bennett e Giorgia il 28 (90, 45 e 34), Toto il 29 (80 e 32 euro).

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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