Il Tirreno

Lucca

Con i “giorni di S. Paolino” la città ritrova la sua festa

di Rossella Lucchesi
Con i “giorni di S. Paolino” la città ritrova la sua festa

Pronto il programma per celebrare il patrono tra rievocazione del miracolo, cerimonie religiose, concorso delle vetrine e manifestazioni in costume

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LUCCA. Programma pronto per la festa di San Paolino, patrono di Lucca che si celebra il 12 luglio.Tanti gli eventi a caratterizzare i “giorni di San Paolino” organizzati dal Comune in collaborazione con esercizi pubblici e associazioni.

Si parte sabato quando alle 10,30 nel loggiato di palazzo Santini verranno esposti i bozzetti del terzo concorso per il palio dedicato al patrono della città che si disputerà il giorno della festa. Alle 11,30 con l’inaugurazione della mostra delle vetrine “Lucca e le sue Mura”, alla quale concorreranno i commercianti della zona, si dà il via a una simpatica competizione che premierà l’ingegno e la fantasia dei negozianti. Dalle 18 del 5 luglio le note della banda musicale Giacomo Puccini di Nozzano risuoneranno per le vie della città, mentre alle 21.15 i musicisti faranno tappa in piazza Cittadella per un concerto di brani classici e colonne sonore. Il 7 luglio la stessa piazza sarà teatro per la preghiera comunitaria alla Madonna. Il 10 luglio i festeggiamenti si trasferiscono in piazza San Martino con un suggestivo spettacolo di sbandieratori alle 20,30.

La giornata clou dei festeggiamenti è quella dell’11 luglio, la vigilia, quando nel quartiere di San Paolino e nei dintorni si spegneranno le luci elettriche per lasciare spazio a centinaia di lumini su porte e finestre che segneranno il percorso del corteo storico con centinaia di figuranti che sfileranno in centro a partire dalle 20. Dopo la preghiera alle 21.30 in San Michele i fedeli potranno trasferirsi nella basilica di San Paolino per la benedizione della città e l’esecuzione del mottetto dedicato al patrono.

La mattina del 12 le campane suoneranno a festa per la messa, poi tutti nella cannoniera di Porta San Donato per la rievocazione del miracolo di San Paolino. Che porta la data del 12 luglio 1644 quando, stando al racconto del tempo, in onore al santo patrono, venne dato ordine di sparare verso l’esterno alcuni colpi dai cannoni sul baluardo San Donato. Accidentalmente partirono in direzione della folla assiepata dalla parte opposta e che scampò alla raffica facendo gridare al miracolo. L’evento sarà rievocato dall’associazione Historica Lucense il 14 e il 15 luglio dalle 9 al tramonto, con la tradizionale Gazzarra con lo sparo a salve dell’artiglieria, ovvero tre cannoni da campo a polvere nera (un pezzo ogni troniera) costruiti tra il XV e il XVI secolo.

Cittadini e turisti potranno inoltre calarsi nel clima rinascimentale ammirando anche la perfetta ricostruzione di una mensa cinquecentesca con tavole da desco, panche e bracieri. Il 14 poi via San Paolino si calerà nel passato con una festa medievale che coinvolgerà l’intero quartiere.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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