Il Tirreno

Lucca

Puntare sul turismo, Confcommercio traccia la strategia

LUCCA. Punto primo: potenziare l’offerta ricettiva su tutto il territorio provinciale, nel contesto del quale Lucca, la città capoluogo ma anche la maggiore città d’arte, rivesta un ruolo...

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Punto primo: potenziare l’offerta ricettiva su tutto il territorio provinciale, nel contesto del quale Lucca, la città capoluogo ma anche la maggiore città d’arte, rivesta un ruolo fondamentale. Secondo: concentrare l’attenzione sul turismo, un settore che diventa sempre più trainante per l’economia locale e quindi anche per il commercio.

Sono le linee programmatiche più incisive della relazione che la presidenza di Confcommercio ha tracciato nel corso del doppio appuntamento che si è consumato ieri sera in Palazzo Sani: l’assemblea straordinaria annuale (con l’adozione di alcune modifiche allo statuto dell’associazione) e quella ordinaria (il momento clou dell’anno in cui i vertici di Confcommercio tracciano le linee strategiche di azione per il presente e l’immediato futuro).

Quest’anno l’assemblea ordinaria dell’associazione commercianti cade in una congiuntura economica molto difficile, e non solo per il commercio. L’idea, appunto, è quella di fare forza sul turismo, considerato sempre più il principale motore dell’economia locale. Per poter consentire ai flussi di aumentare però, secondo Confcommercio è fondamentale potenziare la capacità ricettiva: un tema sul quale si discute da tempo e che adesso emerge con particolare incisività.

L’associazione è stata molto attiva nell’anno appena trascorso, come viene valutato anche nella relazione esposta ieri ai soci. Ha investito molto nella formazione, nella crescita di eventi e manifestazioni che possono contribuire al miglioramento di tutto il tessuto commerciale e turistico del territorio.

Oggi si pone anche un altro problema importante: quello delle attività che in numero sempre maggiore chiudono i battenti, il più delle volte vittime di questioni legate alla crisi generale. Confcommercio, con la Camera di Commercio, sta lavorando alla creazione di un fondo salva-aziende, un sistema di credito che possa permettere alle aziende in crisi di investire e superare le difficoltà. I confronti con gli istituti di credito sono in corso.

Barbara Antoni

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera