Condannato per spaccio di stupefacenti
PIEVE FOSCIANA. Ha provato a convincere il giudice che quella marijuana gli serviva per curare una forma asmatica come peraltro sostengono alcuni studi americani. Ma la sua versione non è risultata...
PIEVE FOSCIANA.
Ha provato a convincere il giudice che quella marijuana gli serviva per curare una forma asmatica come peraltro sostengono alcuni studi americani. Ma la sua versione non è risultata credibile tanto che il giudice monocratico Riccardo Nerucci l’ha condannato in abbreviato a un anno di reclusione con i benefici di legge. Si tratta di Hary Marchi, 46 anni, residente a Pieve Fosciana.
L’uomo l’11 maggio scorso era stato fermato - in compagnia delle moglie anche lei imputata nel medesimo processo e assolta per non aver commesso il fatto - da una pattuglia dei carabinieri durante un servizio di controllo a Ponte di Campia. I militari avevano effettuato una perquisizione nell’auto trovando nelle tasche del conducente una bustina di stupefacente e alcuni grammi di infiorescenze di marijuana.
A quel punto era scattata la perquisizione domiciliare nella casa di Pieve Fosciana. Lì erano saltati fuori tre etti e mezzo di sostanze stupefacenti. Con nove sacchettini contenenti marijuana, hashish e altri allucinogeni che per gli inquirenti erano già pronti per lo spaccio.
A quel punto nei confronti della coppia erano scattati i provvedimenti dell’autorità giudiziaria e il sequestro della droga rinvenuta nell’abitazione e nella macchina. Ieri mattina il processo con rito abbreviato e la condanna per il solo Hary Marchi.
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