Assistenza domiciliare, stanziati 280mila euro
Prorogato fino al 31 agosto il servizio di assistenza domiciliare per anziani, adulti inabili e famiglie con particolari disagi. Il Comune ha confermato l’incarico al consorzio Zenit
LUCCA. Prorogato fino al 31 agosto il servizio di assistenza domiciliare per anziani, adulti inabili e famiglie con particolari disagi. Il Comune ha confermato l’incarico al consorzio Zenit di Firenze, in modo da garantire la continuità del servizio.
«Il contratto - precisa il Comune - è oggetto di proroga anche per consentire la definizione del quadrodei servizi e delle loro modalità di gestione nel processo (non ancora concluso) di costituzione della Società della salute». In previsione di una gara, almeno biennale, per affidare l’assistenza domiciliare diretta, il servizio è stato prorogato per quattro mesi (fino al 31 agosto) al consorzio fiorentino. Il compenso pattuito è di 220mila euro.
E’ di 62mila euro, invece, il compenso riconosciuto all’associazione Don Baroni per l’assistenza alle persone affette da Alzheimer e da demenza senile grave. Anche in questo caso, il Comune ha deciso di prorogare fino al 31 agosto «il servizio di assistenza domiciliare alle persone con Alzheimer, demenze senili o anziani in situazioni di difficoltà e disagio sociale».
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