Il presidio
Scrutini fatti solo all’Itc con 395 promossi, 271 no
Per le ammissioni alla maturità su 73 studenti niente esami per uno solo mentre le prime classi hanno la percentuale più alta di bocciati
LUCCA. Ammessi, bocciati, rimandati. Giunta la fine dell'anno scolastico, non resta altro che aspettare i risultati e incrociare le dita per gli incerti.
I più grandi sono alle prese con la preparazione dell'esame di maturità, che inizierà il 20 giugno prossimo, altri con quello di terza media, che è già iniziato da due giorni. Tra i più piccoli, invece, c'è già chi si gode l'aria di vacanza in totale spensieratezza e chi non ci riesce proprio, a causa della bocciatura o della sospensione di giudizio.
Quest'ultimi, coloro che sono stati rimandati a settembre, rappresentano un numero consistente. Almeno nell'unica scuola, l'Itc “Carrara”, che ha già finito gli scrutini e pubblicato i risultati sul sito internet dell'istituto. Per le altre scuole ci sarà da aspettare ancora qualche giorno. 72 ammessi all'esame di maturità su 73 studenti (un solo bocciato) per la scuola di viale Marconi; sono, invece, 247 (su 250) i ragazzi che sosterranno l'esame la prossima settimana allo scientifico “Vallisneri”.
Per quanto riguarda le altre classi è possibile fare un raffronto solo tra le sezioni del “Carrara”: con 395 ammessi, 204 rimandati a settembre e 67 bocciati, infatti, l'istituto tecnico è, come detto, l'unica scuola ad aver completato tutti gli scrutini. Il numero più alto di bocciati, come prevedibile, è concentrato nelle prime classi, con 32 non ammessi, 53 rimandati a settembre e 80 ammessi. Va meglio per le seconde, dove gli ammessi rappresentano di gran lunga il numero più alto, con 76 studenti passati al terzo anno, 36 con sospensione di giudizio e 16 bocciati. Per le terze, indirizzo Erica, Igea e Mercurio, i bocciati si fermano a quota 13, quelli con sospensione di giudizio a 49 e i promossi a quota 61. Meglio ancora per le quarte classi: 95 gli ammessi, 33 i rimandati a settembre e sei i bocciati.
Motivo concreto di bocciatura, da quest'anno, è stato rappresentato dalle ore di assenza. Infatti, anche alle superiori, per essere scrutinati occorre aver frequentato un congruo numero di ore di lezione: almeno tre quarti. Coloro che ne hanno fatte troppe, superando il limite imposto dal precedente governo, non vengono neppure scrutinati, ma bocciati senza appello. Ma qual è il massimo numero di ore di assenza che gli studenti possono fare durante tutto l'anno scolastico? Dipende dal quadro orario dei singoli indirizzi scolastici, avendo cura di distinguere tra il vecchio ordinamento (in vigore soltanto nel triennio) e il nuovo ordinamento voluto dall'ex ministro Gelmini e giunto al secondo anno. Esistono comunque anche delle deroghe, fornite dal ministero a titolo puramente orientativo: il sabato per motivi religiosi, i giorni di assenza per coloro che partecipano ad attività sportive, gravi motivi di salute documentati e i giorni di lezione saltati per la donazione del sangue.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
