Riforma del lavoro metalmeccanici in guerra
LUCCA. «Oltre duemila metalmeccanici hanno manifestato, in assemblea, la volontà di non votare più i partiti che appoggeranno la riforma Monti sul lavoro». Lo afferma il segretario provinciale Fiom...
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LUCCA. «Oltre duemila metalmeccanici hanno manifestato, in assemblea, la volontà di non votare più i partiti che appoggeranno la riforma Monti sul lavoro». Lo afferma il segretario provinciale Fiom Massimo Braccini, alla vigilia dello sciopero (domani) indetto dai sindacati confederali.
«La mobilità abrogata, l’allungamento dei tempi per la pensione, la cassa integrazione straordinaria ridotta e l’articolo 18 manomesso: contro tutti questi propositi noi scenderemo in piazza», continua il sindacalista. Intanto oggi una delegazione di Rsu della Fiom parteciperà alla manifestazione a Montecitorio.
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