Banco Popolare “scommette” sullo sviluppo del territorio
LUCCA. I progetti di sviluppo del Banco Popolare al centro dell’incontro nell’auditorium di San Romano tra i vertici della banca e gli oltre 400 colleghi della “rete” provenienti da Toscana, Umbria e...
LUCCA. I progetti di sviluppo del Banco Popolare al centro dell’incontro nell’auditorium di San Romano tra i vertici della banca e gli oltre 400 colleghi della “rete” provenienti da Toscana, Umbria e Liguria. C’erano l’amministratore delegato Pier Francesco Saviotti, il direttore generale Maurizio Faroni e il condirettore generale Domenico De Angelis, con il capodivisione Fabrizio Marchetti e il direttore territoriale Roberto Perico. Sul presente e sul futuro della Cassa, Saviotti è stato molto chiaro: «Qui – ha affermato - abbiamo una rete territoriale che funziona e produce reddito. Questo ci permette di guardare con fiducia al futuro anche se il contesto economico nazionale e internazionale è davvero difficile. Le famiglie e le piccole medie imprese del territorio rappresentano la nostra materia prima e, soprattutto in un momento come questo hanno bisogno di risposte in tempi rapidi e di trovare nella Cassa di Risparmio un interlocutore puntuale ed affidabile».
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