Il presidio
Pena ridotta da trent’anni a sedici per l’assassino di Vanessa Simonini
Si è concluso al palazzo di giustizia di Firenze il processo di appello per Simone Baroncini la notte fra l’8 e 9 dicembre 2009, il trentacinquenne pisano uccise l’amica ventenne di Gallicano
Pena ridotta da trent’anni a sedici per Simone Baroncini detto Il Pisa, che la notte fra l’8 e il 9 dicembre del 2009 uccise Vanessa Simonini, di vent’anni. La strangolò sul greto del fiume Serchio, dove l’uomo aveva diretto l’auto, sulla quale si trovava Vanessa, infuriato dopo che la ragazza aveva rifiutato le sue avances.
In primo grado, dopo il patteggiamento, Baroncini era stato condannato a trent’anni per omicidio volontario.
Stamani, l’udienza davanti alla corte di appello è durata circa tre ore, fra le nove e mezzogiorno. Prima dell’udienza la mamma di Vanessa, Maria Grazia Forli, insieme alla sua famiglia, agli amici di Vanessa, alle rappresentanti della commissione pari opportunità del Comune di Firenze, associazioni e altre persone impegnate a combattere la violenza sulle donne ha inscenato un sit-in di protesta.
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