Italia
Gli ambulanti rivogliono la fiera in San Michele
LUCCA. I venditori ambulanti rivogliono la fiera in piazza San Michele. Che era stata loro negata dopo il parere negativo della Soprintendenza che nello scorso mese di settembre aveva segnalato che i...
LUCCA. I venditori ambulanti rivogliono la fiera in piazza San Michele. Che era stata loro negata dopo il parere negativo della Soprintendenza che nello scorso mese di settembre aveva segnalato che i banchi mettevano a rischio l’integrità dello storico selciato. Da lì la decisione di spostare tutto in piazza Napoleone. Soluzione che gli ambulanti hanno sempre criticato. Ora l’Anva scrive al sindaco Tambellini e parte alla carica.
«Al nuovo sindaco abbiamo già posto con una lettera inviata in questi giorni il tema della fiera di San Michele che dal mese di settembre vorremmo rivedere nella sua sede naturale di piazza S. Michele dopo l’umiliante trattamento dello scorso anno, mentre avvieremo a fine mese un questionario di rilevazione dell’andamento del Mercato di Lucca, per aprire - dati alla mano - una discussione sulla destinazione di questo importante mercato della città che sta soffrendo in questa infelice collocazione - dice il presidente degli ambulanti Anva, Leonetto Pieroptti - . Vorremmo vedere un nuovo piano del commercio su area pubblica, dopo 12 anni dal precedente, dal momento che i piani hanno una durata di norma triennale. Infine ci piacerebbe un progetto di rilancio vero del mercato antiquario: il suo anniversario deve vedere impegnata l’amministrazione in un piano straordinario di promozione efficace». La presidenza ha scritto anche al sindaco di Borgo a Mozzano chidendo di agire fe per salvare, attraverso uno spostamento del mercato sulla Fondovalle, il mercato settimanale del Borgo. Sarà chiesto anche un confronto a tutti i Comuni della Valle e della Piana per cercare sinergie e proposte per qualificare le attività mercatali e le principali fiere.
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