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Lucca

Montuolo, un cantiere aperto da otto anni

Montuolo, un cantiere aperto da otto anni

Quaranta appartamenti mai realizzati con la gente che chiede l’intervento della magistratura

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LUCCA. Sono otto anni che gli abitanti di Montuolo vedono i 40 appartamenti mai realizzati: sono stati fatti esposti in procura e l'Arpat è intervenuta per l'acquitrino creatosi e per le zanzare che hanno invaso la zona che doveva essere destinata a parco. Enzo Giannelli, ex consigliere della Circoscrizione 3 si fa nuovamente portavoce della gente di Montuolo che paga una leggerezza delle ultime amministrazioni comunali e ora si vede davanti alle finestre una quarantina di appartamenti in stato di abbandono. Secondo il vecchio Piano strutturale precedente al 2001, l'area doveva essere caratterizzata con giardini, campi da tennis pubblici e parchi per uso comune. Dopo l'entrata in vigore del Decreto ministeriale del 27 dicembre 2001, la giunta Fazzi cambia destinazione d'uso optando per edilizia popolare convenzionata con contributo regionale. Da quando i lavori hanno avuto il via (2004) gli appartamenti sono ancora ben lontani dall'essere terminati, nonostante l'Erp abbia già stilato le graduatorie delle famiglie aventi diritto. Enzo Giannelli è un geometra in pensione e conosce tutte le procedure dell'edilizia: «Nel 2008 i lavori sembravano aver ripreso un buon ritmo, fino a quando la ditta Sigma di Livorno non fece le prove di pressione sui pali che dovevano mantenere le palazzine e notò che i pali affondavano nel terreno». L'area è delimitata dal torrente Ozzeri e dal Serchio e necessitava di fondamenta ben più solide: dopo tali verifiche di stabilità, la ditta Gea sospese i lavori ed abbandonò il cantiere. Dal 12 marzo 2010 è subentrata nei lavori la ditta Silcei Spa di Caserta che sembrava aver ripreso i lavori per consegnare le quattro palazzine complete entro il marzo/aprile 2012. Il cantiere a maggio ha chiuso dopo una visita dell’Asl. «Proprio lunedì scorso 15 maggio, abbiamo visto due operai entrare, caricato sul furgone attrezzi e qualche materiale e poi più niente». La questione delle case Erp di Montuolo pare essere la stessa che in questi anni ha denunciato l'associazione Parco S. Anna per il Magazzino Merci di via Einaudi e per l'asilo fantasma di via Matteotti. Giannelli chiude con una riflessione: «Nel cartello esposto presso l'ingresso del cantiere riporta una spesa complessiva dei lavori di 1,8 milioni di euro circa (1.832.030 euro); possibile che quaranta appartamenti di grandezza media di 75 metri quadri costino meno della passerella ciclopedonale sul Serchio?». (m.c.)

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