Pasticciere morto, prosciolto l’autista di un furgoncino
CAPANNORI. Prosciolto («perché non doversi procedere») il conducente del furgone contro il quale si era schiantato il 30 maggio di un anno fa un pasticciere di Capannori, morto due ore doopo l’impatto...
CAPANNORI. Prosciolto («perché non doversi procedere») il conducente del furgone contro il quale si era schiantato il 30 maggio di un anno fa un pasticciere di Capannori, morto due ore doopo l’impatto.
Il gup Spada Ricci, accogliendo la richiesta del pubblico ministero Ingangi, ha ritenuto non colpevole Andrea Tognetti, 26 anni, residente a Capannori.
L’incidente era avvenuto sulla via di Sottomonte a Guamo. A perdere la vita Roberto Poggetti Gimi, 60 anni, sposato e padre di un bimbo di 8 anni. L’artigiano era in sella al suo scooter, un Gilera Nexus e andava verso San Leonardo in Treponzio. Il camioncino stava procedendo in senso opposto. A un tratto l'impatto, violentissimo.
Roberto Poggetti Gimi era il titolare di un laboratorio di pasticceria di Guamo e stava tornando a casa dopo aver lavorato. Il camioncino, che procedeva in direzione Lucca, aveva quasi ultimato la manovra di svolta per entrare nel parcheggio di una ditta, a poca distanza dalle concessionarie d'auto Peageot e Volvo.
Da tempo quel tratto della via di Sottomonte è al centro di polemiche. La strada è molto trafficata e l'aumento esponenziale di imprese, ditte, uffici e attività commerciali avvenuto negli ultimi anni non ha fatto altro che aumentare il numero dei mezzi in circolazione. La velocità è spesso elevata, nonostante la presenza di molti attraversamenti pedonali. Da tempo si attende la realizzazione di una rotonda tre le vie di Sottomonte e di Vorno.
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