Su 17 domande giacenti, solo 8 sono ammissibili
LUCCA. Sono 17 le richieste giacenti per costruire negozi, uffici, strutture ricettive, capannoni e anche per interventi di servizio. Ma di queste solo 8 sono state considerate compatibili dal...
LUCCA. Sono 17 le richieste giacenti per costruire negozi, uffici, strutture ricettive, capannoni e anche per interventi di servizio. Ma di queste solo 8 sono state considerate compatibili dal Comune con il piano strutturale e il regolamento urbanistico, di nuovo riallineati dopo l’approvazione, in via definitiva della variante.
Per nove pratiche, invece, sono già partite dal Comune le dichiarazioni di diniego: le concessioni edilizia, insomma, non possono essere rilasciate. Magari perché non c’è la superficie per l’ intervento nella zona richiesta o perché l’operazione contrasta anche con norme diverse da quelle urbanistiche. L’elenco completo delle pratiche giacenti - sia quelle inammissibili, sia quelle per le quali verrà attivata l’istruttoria - è disponibile sul sito del Comune (www.comune.lucca.it). Non è comunque certo che anche le pratiche ammesse a istruttoria poi si traducano in un permesso a costruire. Tuttavia, per le domande sotto esame è già stata accantonata la superficie necessaria. Nel caso in cui vengano respinte, i metri quadri verranno sommati a quelli residui per i quali potranno essere presentate nuove domande.
Fra le richieste giacenti ce ne sono due per fabbricati per negozi e uffici nella zona di S.Filippo-Arancio-Tempagnano (962 metri quadri) e nella zona di S.Concordio-Sorbano del Giudice (1.435 metri quadri).
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