Il Tirreno

Lucca

DAL GIUDICE

Tamponamento fatale in A11 Patteggia un automobilista

LUCCA. Stava tornando a casa con il suo motofurgone quando percorrendo l’A11 tra Altopascio e Chiesina Uzzanese venne tamponato da una Fiat Punto. Un impatto violentissimo tanto che nell’urto il...

1 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Stava tornando a casa con il suo motofurgone quando percorrendo l’A11 tra Altopascio e Chiesina Uzzanese venne tamponato da una Fiat Punto. Un impatto violentissimo tanto che nell’urto il guidatore del motofurgone si procurò gravissime lesioni craniche e toraciche nello schianto cotnro il new jersey che delimita la carreggiata. Lesioni che causarono la morte di Mohamed El Wafi, 42 anni, marocchino, sposato e padre di due bimbi piccoli, residente a Massarosa. L’incidente avvenne la sera del 16 agosto 2011 e nei guai finì il conducente della Punto: Denis Santoni, 37 anni, residente a Buggiano, accusato di omicidio colposo. Ieri mattina davanti al gup Giuseppe Pezzuti l’indagato, difeso dall’avvocato Ernesto Rinaldi, ha patteggiato la pena a un anno e dieci mesi di reclusione senza benefici di legge. I familiari della vittima, almeno in parte, sono già stati risarciti dall’assicurazione per un importo che supera i centomila euro. I rilievi furono eseguiti dalla polizia satradale di Montecatini.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera