Il Tirreno

Lucca

Via Pisana, sbagliati gli interventi contro l’alta velocità

Siamo un gruppo di residenti in via Pisana vecchia, nel tratto tristemente noto alle cronache cittadine per il terribile incidente in cui, nello scorso anno, hanno perso la vita due giovani. Il...

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Siamo un gruppo di residenti in via Pisana vecchia, nel tratto tristemente noto alle cronache cittadine per il terribile incidente in cui, nello scorso anno, hanno perso la vita due giovani. Il comune, constatata l'effettiva pericolosità del tratto che attraversa le frazioni di S. Angelo e S. Donato, promise un intervento risolutivo che tendesse a limitare la velocità dei veicoli in transito, come causa principale del rischio incidenti, vista la tortuosità del tratto di carreggiata e la mancanza di marciapiedi. Questo intervento si è tradotto in una serie di incisioni parallele, segnalate da strisce bianche sui due sensi di marcia e in una serie di catadiottri rifrangenti collocati sulla linea di mezzeria. Segnaliamo che gli interventi si sono rivelati un provvedimento peggiore del problema che volevano sanare; i catadiottri sono stati quasi subito eliminati dalle auto in transito: in questi giorni sono stati riposizionati, ma si presume che faranno la medesima fine dei precedenti data la ridotta carreggiata e i mezzi pesanti che vi circolano. Ma il problema maggiore riguarda le incisioni nell'asfalto, quelle che, nelle intenzioni di chi ha preso il provvedimento, dovrebbero limitare la velocità dei veicoli. Ebbene le incisioni non solo non riducono la velocità, le auto infatti continuano a sfrecciare veloci senza il minimo problema, ma provocano altri seri problemi:

Un rumore che sta diventando insopportabile per che abita a ridosso della strada; vibrazioni dei muri degli edifici che danno un senso di notevole precarietà e che provocano forti disagi agli abitanti.

Sono i tir, i mezzi pesanti che percorrono la strada, a provocare queste vibrazioni e a dare un senso di insicurezza con cui non si può convivere, oltre a far temere le conseguenze sugli edifici stessi. Chiediamo al Comune di sanare le incisioni, almeno quelle fatte a ridosso delle case; risistemare il manto stradale, prendere seri provvedimenti che tendano a risolvere il problema e non a peggiorarlo.

Giorgio Puccinelli,

(seguono altre 36 firme)

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