DROGA NEI BIGNE’
Ai domiciliari la giovane contabile finita in manette
LUCCA. Il giudice delle indagini preliminari Simone Silvestri nei giorni scorsi ha disposto la scarcerazione di Elinda Kacanja, 28 anni, ragioniera, origini albanesi, residente a Segromigno in Monte....
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LUCCA. Il giudice delle indagini preliminari Simone Silvestri nei giorni scorsi ha disposto la scarcerazione di Elinda Kacanja, 28 anni, ragioniera, origini albanesi, residente a Segromigno in Monte. La giovane - difesa dall’avvocato Silvia Perna - ha ottenuto gli arresti domiciliari. Secondo i carabinieri teneva la contabilità e pianificava gli acquisti di stupefacente per conto della gang di albanesi che riforniva la Piana di cocaina e altre sostanze stupefacenti. Stando agli inquirenti al centro dello smercio c’era una pasticceria di Porcari.
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