Pari opportunità: si boicotta la pillola dei 5 giorni dopo
CAPANNORI. La pillola dei 5 giorni dopo ha avuto il via libera alla commercializzazione in Italia come pillola anticoncezionale d’emergenza da pochi giorni e già c’è chi pensa di limitarne la vendita...
CAPANNORI. La pillola dei 5 giorni dopo ha avuto il via libera alla commercializzazione in Italia come pillola anticoncezionale d’emergenza da pochi giorni e già c’è chi pensa di limitarne la vendita nelle farmacie di Lucca. Si è passati dalla possibilità di non tenere il farmaco in sede, ma di ordinarlo qualora se ne facesse richiesta, all’obiezione di coscienza dei farmacisti avallata dall’impossibilità giuridica di sanzionare il richiedente. Esprimendo appoggio al presidente dell’associazione provinciale dei proprietari di farmacie che ha richiamato all’etica professionale e alla legge che impongono di avere a disposizione tutti i farmaci, soprattutto quelli di emergenza, la Commissione pari opportunità di Capannori sottolinea la sua preoccupazione «di fronte all’ennesimo tentativo di passare sul corpo delle donne e sul loro diritto all’autodeterminazione. Diritto sancito soprattutto dalla legge 405 che, istituendo i consultori, indica la contraccezione (anche di emergenza) come strumento principale alla prevenzione dell’interruzione volontaria di gravidanza».
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