Il presidio
Il gestore del bar Osteria: «Era cosciente e la sorressi sino all’arrivo dell’ambulanza»
LAMMARI. Erano le 14,30 dell’8 marzo, il giorno della festa della donna, quando all’incrocio accanto al bar-ricevitoria Osteria a Lammari avvenne un terribile incidente. Una Fiat Punto non rispettò...
LAMMARI. Erano le 14,30 dell’8 marzo, il giorno della festa della donna, quando all’incrocio accanto al bar-ricevitoria Osteria a Lammari avvenne un terribile incidente. Una Fiat Punto non rispettò il semaforo rosso e andò a schiantarsi contro una Fiat 600 che si cappottò due volte andando a finire contro un muretto. A bordo dell’utilitaria due amiche: quella seduta accanto al conducente era proprio Silvia Giovannetti, la giovane di 33 anni (compiuto il 10 gennaio) morta mercoledì sera nella sua casa a Verciano. Dino Lera, titolare del noto locale, udì lo schianto e fu tra i primi a soccorrere le ragazze. «Ricordo bene quella giovane. - racconta Lera - Era cosciente. La tenni in braccio per un quarto d’ora in attesa dell’arrivo dell’ambulanza. Non riusciva a stare in piedi e avere un dolore lancinante al bacino che doveva essere rotto. A giudicare di ciò che restava dell’utilitaria la botta doveva essere stata tremenda».
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