Il Tirreno

Lucca

porcari

All’Eurosak pagati gli stipendi di febbraio

All’Eurosak pagati gli stipendi di febbraio

PORCARI. Boccata di ossigeno per per i lavoratori della Eurosak di via Capannori. Sono stati regolarmente pagati entro il 16 marzo gli stipendi ai dipendenti che hanno operato durante l’esercizio...

2 MINUTI DI LETTURA





PORCARI. Boccata di ossigeno per per i lavoratori della Eurosak di via Capannori.

Sono stati regolarmente pagati entro il 16 marzo gli stipendi ai dipendenti che hanno operato durante l’esercizio provvisorio.

Si tratta della mensilità di febbraio, mentre gli emolumenti relativi al mese di gennaio fanno parte della procedura fallimentare.

Una cinquantina gli operai al lavoro nella fabbrica riaperta dopo l’approvazione di una nuova gestione provvisoria che si concluderà il 5 maggio prossimo e necessaria per preservare l’avviamento aziendale di una delle ditte storiche della Piana, che era stata fondata oltre 50 anni fa.

Per quasi tutti gli altri lavoratori è scattata la cassa integrazione.

Il nuovo esercizio provvisorio si svolgerà sotto la direzione del dottor Ivano Carlesi, ex amministratore delegato del gruppo Ciardella e perciò professionista con un notevole bagaglio di esperienza.

La produzione sta andando bene e si aprono spiragli positivi per un’acquisizione.

Gli ulteriori due mesi di proroga sono stati concessi dal giudice in quanto ritenuti il periodo minimo indispensabile per esperire la procedura competitiva per l’affitto di azienda. Qualcosa, secondo indiscrezioni, si sta muovendo.

Anche se ad oggi non sarebbero pervenute proposte ufficiali.

Adesso si attende che la curatela apra il bando ufficiale di gara con i requisiti a cui dovranno attenersi i competitors per presentare offerte serie e concrete interessate a garantire un futuro alla Eurosak. (n.n.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani