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Lucca

Viale Europa, per i divieti scattano i nuovi orari

di Arianna Bottari
Viale Europa, per i divieti scattano i nuovi orari

Ma Del Ghingaro avverte: «Regime leggero per 6 mesi. Poi restrizioni più forti se non sarà stata messa in sicurezza la strada o non saranno partiti gli assi»

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CAPANNORI. Entra in vigore oggi la nuova ordinanza sul senso unico sul viale Europa. Le fasce orarie, che interessano solo i mezzi dal peso superiore alle 7,5 tonnellate, passano da due a tre. L’ordinanza avrà una validità di sei mesi, ma il sindaco di Capannori Giorgio Del Ghingaro avverte: «Se a settembre non saranno stati fatti passi in avanti su messa in sicurezza del viale e progetti riguardanti i nuovi assi viari, siamo pronti a far tornare in vigore la prima ordinanza o a prendere provvedimenti ancora più restrittivi».

Nuove fasce orarie per il senso unico sul viale Europa. Oggi entra in vigore la nuova ordinanza: i camion sopra le 7,5 tonnellate non potranno transitare in direzione sud (verso Lammari) dalle 7 alle 10 e dalle 12 alle 14, mentre il divieto sarà per i tir diretti verso nord (Marlia) dalle 16 alle 18.30. Il sindaco di Capannori la definisce un’ordinanza di mediazione e ribadisce la piana collaborazione con le associazioni di categoria.

Del ricorso presentato dal Comune di Lucca contro il senso unico sul viale Europa, preferisce non dire più di tanto. «Mi pare un ricorso tardivo. Il provvedimento che entra in vigore domani è inattaccabile, anche perché deriva da un tavolo prefettizio e le fasce orarie sono state suggerite dalle associazioni di categoria – commenta – Dal monitoraggio del traffico effettuato dopo l’entrata in vigore del primo provvedimento, all’inizio di gennaio, abbiamo rilevato che sul viale Europa transitano 1500 mezzi pesanti al giorno. Sulla via del Brennero 350. Una situazione di forte disparità alla quale l’ordinanza vuole restituire equilibrio».

Sei mesi di tempo, come chiesto dalle associazioni di categoria, per verificare gli effetti del senso unico e per riaprire il tavolo sugli assi viari, al quale è stato chiamato a partecipare anche il ministro dello sviluppo Corrado Passera. Sempre in questi sei mesi, dovrà essere riaperta anche la partita della messa in sicurezza del viale Europa. Se tutto questo non accadrà, il Comune di Capannori è pronto ad inasprire il provvedimento. «Ci troviamo in piano accordo con le categorie – prosegue Del Ghingaro – La discussione sugli assi deve riprendere. Sappiamo che, nonostante le promesse del precedente governo, i fondi non ci sono, ma che ci venga detto se sarà possibile reperirne altri, se c’è la volontà di affrontare il problema del traffico nella Piana. Allo stesso tempo, il viale Europa deve essere messo in sicurezza, così come da accordo di programma sottoscritto tanto dal Comune di Capannori, quanto dalla Provincia».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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