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Piste ciclabili, la Provincia sta lavorando per la Piana
La “voglia di andare in bici” è tutta da sostenere e promuovere. In primo luogo per questioni di sostenibilità ambientale e per la salute. Poi perché è ovviamente un piacere, specialmente con l'arriv...
La “voglia di andare in bici” è tutta da sostenere e promuovere. In primo luogo per questioni di sostenibilità ambientale e per la salute. Poi perché è ovviamente un piacere, specialmente con l'arrivo della bella stagione, percorrere gli stupendi paesaggi che il nostro territorio ci offre al ritmo di pedalata.
Ci sono sicuramente tratti da migliorare, altri ancora inadatti, altri che corrono lungo le strade e devono essere resi adeguati, ma il territorio provinciale offre comunque ottime possibilità sotto l'aspetto delle piste ciclopedonali. La prima è costituita dalla pista Puccini, un progetto fortemente voluto dal presidente Stefano Baccelli e il cui tratto che corre lungo il lago di Massaciuccoli è stato inaugurato a settembre. Una volta concluso, sommando i tracciati su viabilità carrabile e sterrato, sarà lungo circa 70 chilometri e si propone di collegare Celle di Puccini, nel comune di Pescaglia, con Torre del Lago e con Marina di Vecchiano.
Al momento sono gia' stati realizzati tratti importanti, da Ponte a Moriano a Pontasserchio e da Vecchiano al Porticciolo di Massaciuccoli. E' in corso la progettazione da parte della Provincia di Pisa di un tratto traPontasserchio e Nodica, mentre noi stiamo definendo il progetto da Ponte a Moriano a Celle di Puccini.
Intanto sono stati definiti alcuni protocolli con la Provincia di Pisa, Comune di Massarosa, Comune di Vecchiano per la gestione e manutenzione delle piste che in quei comuni ricadono. Analogo protocollo è in fase di definizione con il Comune di Lucca, anche per rinominare i tratti gia' realizzati da Ponte a Moriano a Ponte San Pietro.
Per quanto riguarda la Piana di Lucca la Provincia sta lavorando ad un progetto che porterà a realizzare una rete di piste ciclabili per il quale ci vuole un disegno unitario. In questo senso la Provincia si propone di coordinare la progettualita' sia sulla Via Francigena che sulle piste ciclopedonali attraverso un apposito protocollo.
Sono molte le ipotesi al vaglio per quanto riguarda la Piana, ad esempio: da Lucca ad Altopascio e oltre utilizzando in buona parte il percorso della Via Francigena (soprattutto nel Comune di Altopascio che vede tratti di strada che passano per Badia Pozzeveri e zone limitrofe, poco transitati dalle auto), l'acquedotto del Nottolini partendo dal centro storico fino alle Parole d'Oro (tra l'altro, lungo il Monte Serra esiste un reticolo di piste molto impegnativo ma bellissimo e un analogo reticolo di piste è presente anche sulle Pizzorne).
Altre ipotesi riguardano quelle lungo il Canale Ozzeri, da Cerasomma a Pontetetto proseguendo per il Rogio, con la possibilità di arrivare fino al Bientina ed oltre. E ancora, lungo il fiume Serchio verso la Garfagnana agganciandosi a progetti del Comune di Borgo a Mozzano e di Barga. Vi sono poi i tratti di pista realizzati o in corso di realizzazione da parte del Comune di Lucca in area urbana.
Francesco Bambini
(Assessore all'urbanistica
e sviluppo economico
della Provincia di Lucca)
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