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Scolaresca rimasta a Piedi

Insegnanti contro Trenitalia: «Sapevano della nostra presenza»

di Luca Dini
Insegnanti contro Trenitalia: «Sapevano della nostra presenza»

CASTELNUOVO. Le insegnanti della scuola elementare di Castelnuovo non ci stanno. La risposta di Trenitalia – pubblicata sul giornale di ieri – ha fatto infuriare ancora di più i responsabili della...

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CASTELNUOVO. Le insegnanti della scuola elementare di Castelnuovo non ci stanno. La risposta di Trenitalia – pubblicata sul giornale di ieri – ha fatto infuriare ancora di più i responsabili della scuola dopo il fatto che ha visto 74 persone, di cui 67 bambini di seconda e terza elementare, rimanere a piedi alla stazione di Castelnuovo.

Trenitalia ha precisato che il fax di risposta alla scuola non prevedeva posti riservati: «Ma il fax che confermava la nostra prenotazione portava la dicitura, per il viaggio di andata, di “salita senza riservazione” – spiegano le insegnanti – Questo per noi significava che non avevamo posti riservati, attigui così come successo nel ritorno, ma Trenitalia confermava di essere avvertita che 74 persone sarebbero salite a Castelnuovo, 74 persone da aggiungere al tradizionale afflusso di persone per quel treno. Comporre il treno di conseguenza era nella logica delle cose. Non solo, abbiamo avuto anche un contatto telefonico con Trenitalia, con il dipartimento di Firenze, ad ulteriore conferma che la nostra richiesta era ben chiara e che dunque l’azienda sapeva che quel giorno ci sarebbe stato un numero superiore di passeggeri». A conferma di quanto detto le insegnanti ci hanno inviato copia del fax inviato da Trenitalia. Dunque le ferrovie erano informate e forse avrebbero potuto far qualcosa di più, per evitare l’inconveniente.

Intanto, arriva un’altra piccola delusione per i pendolari. Il movimento nato su Facebook ha subito una beffa sempre nella giornata di mercoledì quando ha saputo che l’interrogazione in consiglio regionale presentata dal consigliere Marco Remaschi sulle urgenti problematiche della linea non è stata discussa a causa dell’assenza dell’assessore regionale di riferimento, Luca Ceccobao. Tutto rimandato alla prossima seduta del consiglio. Un altro “ritardo” per una linea certamente tra le più sfortunate.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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