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Lucca

Non si dovranno smontare i gazebi di bar e ristoranti

Non si dovranno smontare i gazebi di bar e ristoranti

Approvato dal consiglio il regolamento per le occupazioni del suolo pubblico I biciclettai risparmieranno il 50% di quanto pagato negli ultimi due anni

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LUCCA. All’unanimità il consiglio comunale ha approvato all’unanimità alcune modifiche al regolamento per la disciplina del canone per le occupazioni di suolo pubblico. Come ha spiegato l’assessore alle finanze Amelia Coli, le modifiche sono tre.

La prima riguarda la durata delle occupazioni temporanee, la seconda e la terza prevedono agevolazioni per le categorie dei biciclettai e per lo spettacolo viaggiante. Con la modifica della durata delle occupazioni temporanee vengono aggiunti dei nuovi commi all'articolo 18 del regolamento volti a disciplinare in modo specifico il ristoro all'aperto: le concessioni di suolo pubblico vengono distinte in concessioni estive (dal 15 marzo al 15 novembre) e invernali (dal 16 novembre al 14 marzo). Tali occupazioni, pur distinte, possono essere concesse con un unico provvedimento dell'amministrazione comunale fino ad un massimo di tre annualità, con possibilità di chiederne il rinnovo. Questo consente ai titolari di esercizi pubblici, che svolgono una particolare funzione di tipo turistico, di non smontare le strutture adibite a ristoro all'aperto né di accatastarle in modo spesso indecoroso per la città. Naturalmente l'occupazione rimane temporanea in quanto può essere revocata in qualsiasi momento dall'amministrazione comunale e comunque l'attività su tale suolo esercitata dovrà essere sospesa per almeno 15 giorni all'anno previa comunicazione all'ufficio del Suap. Le concessioni potranno essere per periodi più brevi all'interno degli intervalli estivo/invernale ma non verranno poi concesse proroghe, anche al fine dei razionalizzare il lavoro degli uffici nel rilascio delle concessioni. Le concessioni di queste occupazioni dovranno rispettare le caratteristiche dell'arredo e dei manufatti accessori, altrimenti sarebbero soggetti ad altre autorizzazioni.

La seconda modifica riguarda l'agevolazione concessa alla categoria dei biciclettai, che proprio per il ruolo analogo a quello dei pubblici esercizi, vengono ad essi equiparati per la determinazione del canone dell'occupazione. Infine per quanto concerne lo spettacolo viaggiante, che ha un'occupazione su superfici molto estese, non proporzionali alla rilevanza economica, è stata proposta una riduzione del 10% delle superfici su cui viene calcolata la cosap. Le modifiche entrano in vigore dal primo gennaio 2012.

Soddisfatte le associazioni di categoria. Confesercenti sottolinea che  si evita l’obbligo di smontaggio annuale di tavolini, sedie e ombrelloni. Con le due distinte autorizzazioni temporanee e con il loro rinnovo pluriennale si supera pertanto un costo inutile per le imprese che tra l’altro non produceva alcun beneficio per la città.

Confcommercio rimarca il fatto che le tariffe non hanno subito ulteriori incrementi e che i biciclettai (equiparati ai pubblici esercizi) risparmieranno il 50 per cento rispetto a quanto pagato negli ultimi due anni.

Marco Martinelli (Pdl) afferma che «nuovi importanti risultati sono stati raggiunti dall’amministrazione guidata dal sindaco Mauro Favilla in materia di commercio».

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