Il presidio
Strangolò il figlio disabile con le bretelle Il giudice nomina un perito psichiatrico
Sarà il professor Mauro Mauri dell’università di Pisa a stabilire la capacità d’intendere e volere di Romano Carani, 73 anni, dal 9 ottobre scorso in una struttura protetta
Sarà una perizia affidata allo psichiatra Mauro Mauri dell’università di Pisa a stabilire la capacità d’intendere e volere di Romano Carani, 73 anni, il falegname in pensione che il 9 ottobre 2011 uccise il figlio celebroleso strangolandolo con un paio di bretelle. Il perito è stato nominato dal giudice dell’udienza preliminare Marcella Spada Ricci dopo aver esaminato le consulenze, decisamente contrastanti, dell’accusa e della difesa. Il gup ha ammesso la richiesta di giudizio abbreviato presentata dal legale dell’omicida, avvocato Paolo Biagiotti, e adesso il perito del giudice si prenderà il tempo necessario (60 giorni) per scrivere la sua relazione che sarà di fondamentale importanza ai fini della sentenza.
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