La carrozzina va a fuoco disabile salvato dai bimbi
L’incidente alla scuola media Ungaretti di Ghivizzano, a causarlo un corto circuito Il ragazzo sollevato dalla sedia e messo in salvo da due compagni di classe
COREGLIA
Un giorno di scuola che non si dimentica. Un filo di fumo che si leva durante l’ora di geografia mentre l’odore della plastica bruciata si diffonde velocemente tra i banchi. Provengono dalla carrozzina elettrica di un ragazzo disabile della classe terza delle scuole medie Ungaretti di Ghivizzano, nel Comune di Coreglia. Il sistema elettrico della sedia è andato in corto e sta per prendere fuoco. I primi ad accorgersi di quanto sta succedendo sono due studenti, Anna e Tommaso, che in quel momento lavorano al computer insieme al loro compagno per la verifica di geografia. Insospettiti dal fumo e dall’odore i due controllano la sedia e notano che una fiamma si sta levando dai circuiti. Scatta il panico nella classe, ma i due tredicenni mantengono il sangue freddo: sollevano il loro compagno dalla sedia che sta prendendo fuoco e lo allontanano. La maestra intanto avverte le bidelle. Scatta l’allarme anticendio e i 153 bambini della scuola vengono fatti evacuare, mentre il personale scolastico spegne il fuoco con gli estintori.
Tutto questo è avvenuto ieri mattina intorno alle 12 alla Ungaretti. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Castelnuovo e i carabinieri della stazione di Coreglia. Per fortuna, l’incidente si è concluso senza conseguenze per bambini e insegnanti, anche se un po’ di tensione, negli istanti che hanno preceduto il mini incendio, c’è stata.
«Credo che la cosa da ricordare di questa giornata sia la disponibilità e la prontezza di Anna e Tommaso – spiega Emanuela Giannini, preside della scuola – Prima di mettere in salvo se stessi hanno pensato ad aiutare il loro compagno, dimostrando grande altruismo».
L’insegnante che era in classe in quel momento conferma la versione della preside e sottolinea il nobile gesto dei due ragazzi, che molto probabilmente verrà valorizzato pubblicamente e in veste ufficiale dall’istituto.
«Anna e Tommaso sono stati pronti e freddi – spiega l’insegnante – Hanno sollevato il loro compagno e lo hanno allontanato dalla sedia che stava prendendo fuoco proprio sotto il posto in cui ci si siede. In generale, tutti i ragazzi della scuola si sono comportati in maniera corretta dimostrando grande senso di autocontrollo. Di sicuro questo dimostra che anche le esercitazioni che abbiamo fatto in passato sono utili in caso di emergenza».
La “carrozzina incendiaria” è ora inservibile e nei prossimi giorni verrà sottoposta a dei controlli dai quali si spera di capire cosa ha causato l’incidente.
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