Pochi posti a San Cristoforo, Sgarbi manda all’aria i divieti
LUCCA In fila ieri nel tardo pomeriggio per entrare nella chiesa di San Cristoforo, in via Fillungo, ad ascoltare Vittorio Sgarbi. Il critico ha presentato il suo libro "Piene di grazia" dedicato...
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In fila ieri nel tardo pomeriggio per entrare nella chiesa di San Cristoforo, in via Fillungo, ad ascoltare Vittorio Sgarbi. Il critico ha presentato il suo libro "Piene di grazia" dedicato alle figure femminili nell'arte. La calca non si è creata, però, per l'affluenza – buona, ma nella norma considerando la notorietà dell'oratore – bensì per un difetto organizzativo. Inizialmente, infatti, era stata creata una sorta di lista a prenotazione per accedere alla conferenza, allestita in uno spazio ristretto della chiesa perché in tutta l'altra parte è in corso la mostra su Chagall e gli organizzatori, per tutelare le opere esposte, non volevano che i quadri fossero a contatto con il pubblico. A Sgarbi, però, non sono piaciuti questi divieti e soprattutto non andava giù l'idea che molte persone rimanessero fuori dalla chiesa e non potessero ascoltarlo. Così appena arrivato, ha mandato all'aria liste e prenotazioni e ha fatto aprire le porte, in barba al sistema creato per regolare gli accessi. Nessuno è rimasto fuori, anche se si è dovuto accontentare di un posto in piedi. (p.t.)
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