Eurosak, un’azienda leader in Europa pronta al subentro
Lunedì presenterà il piano industriale a giudice e curatela Esercizio provvisorio, c’è il rischio che non vi sia la proroga
PORCARI
C’è un’azienda leader in Europa del settore imballaggi industriali interessata a rilevare l’Eurosak di Porcari. In queste ore sta mettendo a punto un piano industriale che verrà presentato nei prossimi giorni alla curatrice fallimentare e alle istituzioni, sindaco di Porcari in testa. Sarà sufficiente a salvare la prestigiosa azienda fondata nel 1962 e che offre lavoro a una cinquantina di famiglie?
In teoria lunedì scade l’esercizio provvisorio e un eventuale offerta potrebbe essere non accoglibile da parte del giudice delegato e quindi l’esercizio provvisorio potrebbe non essere prorogato. Ma anche se il termine fosse irrimediabilmente scaduto ci sarà la possibilità comunque di un affitto d’azienda svincolato dalla continuità aziendale.
Un incontro urgentissimo con la curatrice Paola Del Prete e il giudice delegato Giacomo Lucente lo hanno chiesto ieri mattina il sindaco Alberto Baccini e il presidente della Provincia Stefano Baccelli. Obiettivo il prolungamento dell'esercizio provvisorio. Sulla testa dei 76 lavoratori incombe come una spada di Damocle la scadenza prevista per dopo domani. Si vuol evitare ad ogni costo l’interruzione della produzione per la salvaguardia dell’azienda e dei posti di lavoro. Una richiesta motivata sia dagli ordinativi ancora in corso di lavorazione a tutela dei creditori sia da nuove offerte che potrebbero arrivare nelle prossime ore. Soprattutto quella che sarà formalizzata nella giornata di lunedì. La curatrice potrebbe estendere il regime provvisorio in modo da avviare una procedura di evidenza pubblica per valutare e scegliere la proposta migliore tra quelle pervenute al Tribunale. Un obiettivo molto più vicino alla luce dello spiraglio concreto aperto dalla prima e per ora unica proposta che all'inizio della settimana un grande gruppo imprenditoriale ha formalizzato al giudice Lucente mettendo nero su bianco un offerta per a rilevare l’azienda di imballaggio di Porcari sull’orlo della chiusura definitiva. Secondo le poche informazioni trapelate si tratterebbe di un’offerta in prima battuta di affitto dell’azienda e poi in un secondo momento di acquisizione. Massimo riserbo però sul nome del gruppo e sui particolari della trattativa. Le istituzioni, che confermano che a questa offerta potrebbero seguirne altre, sottolineano come il fermento intorno alla Eurosak significhi che l'azienda ha mercato, appetibile da un punto di vista commerciale. I lavoratori, con i loro adesisivi “presto e bene”, restano alla finestra in attesa di una svolta decisiva che possa chiudere la vertenza e consentire di non spegnere i macchinari di un'azienda con cinquant'anni di attività e un centinaio di persone tra maestranze ed indotto.
Nicola Nucci
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