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“Parco nel mondo”, un ponte di storie tra Italia e Argentina
A “Orizzonti circolari” ospiti giovani con discendenti toscani Si pensa di intensificare i rapporti tra Cordoba e Garfagnana
GARFAGNANA
L’intensificarsi dei contatti internazionali avviati da Parco nel Mondo con le comunità dei nostri emigrati in Argentina hanno dato vita e alimentato negli ultimi mesi una nuova idea di relazione, tra il parco nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano e il parco nazionale della Quebrada del Condorito, nel distretto di Cordoba.
Grazie all’impegno di Mariela Manzoli, presidente del Circolo Toscano di Cordoba, e del prezioso lavoro degli ambasciatori affettivi dell’Appennino Ivana e Lucas Utrera, che hanno partecipato all’edizione 2009 di Orizzonti Circolari, si sono rafforzati i legami tra la loro associazione e lo staff del progetto Parco nel Mondo. L’edizione 2011 del progetto “Orizzonti Circolari – Ambasciatori Affettivi del Terzo Millennio” ha ospitato anche i giovani con discendenti toscani Leticia Tonarelli e Christian Boivin, che insieme a Lucas e Lisandro Vega e Paula Canali, con origini emiliano romagnole, uniranno le proprie forze a supporto del progetto. Secondo la presidente dell’associazione «questo legame oltre a far partecipare i nostri giovani, ha l’opportunità di coinvolgere due territori che di sicuro hanno attività e problemi comuni e diversi progetti da avviare insieme».
A questo proposito, un consulente di progetti transnazionali collaboratore dell’Unione Comuni Garfagnana, ente gestore del progetto “Parco nel Mondo”, ha fatto visita a Cordoba incontrando Mariela Manzoli del Circolo Toscano. Grazie alla presenza del dottor Bruno Frigerio, infatti, c’è stata l’opportunità di condividere l’utilità e la necessità di iniziare a stringere la relazione attraverso la progettazione di un percorso comune che, a piccoli passi, possa portare a una più larga intesa tra i due parchi. Alla luce di questa consulenza, l’idea che lo staff “Parco nel Mondo” e il Circolo Toscano stanno delineando è quella di collaborare a una serie di piccoli progetti, attività “di contorno” che coinvolgano rispettivamente le proprie istituzioni locali, scuole, università, per cui richiedere ovviamente finanziamenti Ue o transnazionali. Il contatto con il Circolo Toscano nella persona di Mariela Manzoli consentirà allo staff del progetto “Parco nel Mondo” di portare avanti tale progettualità, con l’obiettivo di ampliare la rete di azione finalizzata a una futura firma di un accordo tra parchi.
Nicola Bellanova
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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