Muore colpita dal tubo di un camion
Pensionata cammina ai margini della strada: tragico impatto con un ferro che sporge dal cassone dall’autocarro
LUCCA
La sua passeggiata quotidiana finisce nel peggiore dei modi. Un autocarro Daily l’affianca. Il conducente non si accorge che la parte di un tubo metallico sporge all’esterno. E quell’estremità colpisce in testa il pedone che stramazza a terra. I soccorsi sono inutili e il decesso sopraggiunge prima dell’inutile corsa in ospedale dell’ambulanza.
Muore così Emilia Caramanica, 85 anni, residente in via delle Querce ad Arsina. Una pensionata dinamica, attiva, che tutte le mattine non rinunciava alla sua passeggiata in via per Camaiore. Viveva con il figlio Luigi Pretini, 62 anni, pensionato, ex dipendente Clap, ancora sotto choc per l’accaduto.
Ieri mattina Emilia Caramanica dopo aver fatto colazione lascia la sua abitazione - a metà di via delle Querce - e percorre oltre due chilometri sino ad arrivare in via per Camaiore a Monte S.Quirico. Lì proprio in prossimità della ditta Papeschi il tragico appuntamento con il destino. Sono le 11 quando transita un autocarro che viaggia da Lucca verso Monte S. Quirico. Un furgone da 35 quintali che trasporta, tra l’altro materiale, anche un tubo. E’ proprio quel maledetto tubo a causare la morte della pensionata. Forse non è sistemato bene, forse non doveva essere posizionato lì, forse durante il tragitto si sposta sul fianco dell’autocarro e sporge fuori dal cassone. Particolare fondamentale che dovrà essere chiarito dall’inchiesta della procura della Repubblica affidata alla polizia municipale di Lucca. Ad ogni modo il conducente dell’autocarro - un trentenne residente a Lucca - passa da via per Camaiore e non si accorge del pedone. Tantomeno che quel tubo può in qualche modo rappresentare un ostacolo per chi cammina a piedi al margine della carreggiata. Dai primi accertamenti della polizia municipale la donna viene centrata in pieno dal tubo. Un colpo secco dietro la nuca. Che la fa cadere a terra senza difesa. Il conducente del mezzo si accorge di quanto accaduto e si ferma per dare l’allarme. Sul posto si precipita un’ambulanza del 118 con medico a bordo e viene avvertita dal centralino dei carabinieri una pattuglia dei vigili urbani di piazzale San Donato. I soccorsi sono rapidi, ma per Emilia Caramanica non c’è più nulla da fare. Viene avvertito il magistrato di turno, il sostituto Fabio Origlio, che dispone il sequestro del furgone e nominerà un medico legale per eseguire l’esame esterno del cadavere della pensionata. Al termine verrà concesso il nullaosta per la sepoltura. Al momento il conducente dell’autocarro è indagato per omicidio colposo.
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